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A più di 80 lancia le idee per il futuro degli anziani e dei disabili. Riello: «Siamo valore aggiunto»

GROSSETO – “Crediamo sia importante dare un sostegno concreto agli anziani, vero valore aggiunto di questa società e troppo spesso dimenticati”. Così Dino Riello, candidato consigliere comunale per il Movimento 5 stelle di Grosseto.
“Ci impegniamo, una volta entrati in giunta, a promuovere tutte quelle attività tralasciate da quest’amministrazione che non ha saputo cogliere le esigenze di una porzione importante della città”. Il Movimento 5 stelle insiste sulla promozione di quella che viene definita longevità attiva: “si tratta – spiega Riello – di agevolare la vita di relazione, punto chiave per la soddisfazione della propria esistenza, ma anche come forma di prevenzione dall’insorgere di patologie, con particolare riferimento a quelle indotte dalla solitudine. Vogliamo – prosegue – sostenere con forza i centri anziani e i luoghi dedicati al ballo e alla socialità della terza età. Ma non solo: occorre riqualificare parchi e giardini con la reintroduzione, nel primo anno di consiliatura, di almeno cento panchine pubbliche. Gli anziani dovranno poi essere accolti nelle scuole comunali grazie a percorsi che li metteranno in condizione di poter finalmente trasmettere le loro esperienze”.
Punto cardine del programma di governo del Movimento 5 stelle è anche l’attenzione alle disabilità. “Purtroppo – evidenzia Riello -, l’assessorato di riferimento non è stato incisivo su questo fronte: molto non è stato fatto. Dall’abbattimento delle barriere architettoniche sino a un’energica stretta riguardo i cafoni della strada, quelli che parcheggiano l’auto a ridosso degli scivoli adibiti al passaggio delle carrozzine”. Il movimento 5 stelle è inflessibile: “Chi si comporta da incivile deve essere sanzionato”. Ma soprattutto il buon esempio deve partire dall’amministrazione pubblica: “Entro la prima metà del mandato – dice Riello – abbiamo intenzione di mappare e risolvere almeno il 90 per cento delle barriere architettoniche in ambito pubblico. Così come crediamo fondamentale la realizzazione di nuovi percorsi per ipovedenti e la dotazione, per tutti i parchi giochi, di circuiti riadattati su misura per i nostri bambini speciali. A Grosseto – sottolinea – nessuno deve sentirsi escluso, emarginato, solo, diverso. Vogliamo – conclude – vivere in un territorio che riscopre il proprio senso di comunità e su questo costruisce il proprio futuro”.

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