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Progetta il comune del futuro e vinci 1.000 euro: ecco il concorso per i giovani di Gavorrano

GAVORRANO – Voce ai ragazzi per sviluppare il futuro di Gavorrano.

La Cattedra Unesco “Pianificazione Urbana e Regionale per lo Sviluppo Locale e Sostenibile” dell’Università di Ferrara e l’International Laboratory of Architecture and Urban Design (Ilaud) hanno istituito, in collaborazione con il Comune di Gavorrano e il Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane, Geoparco Unesco, un premio per le idee e i progetti che i giovani di Gavorrano ritengono più interessanti e innovativi per lo sviluppo sociale, economico, ambientale sostenibile del territorio.

Il concorso “Gavorrano che verrà” è nato da un’idea del professore universitario Paolo Ceccarelli ed è rivolto ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni del comune. Al miglior elaborato verrà assegnato un premio finale di 1.000 euro.

Quindi, tutti coloro che sono appassionati e interessati al futuro del comune per quanto riguarda l’agricoltura sostenibile, la realizzazione di nuovi servizi e la digitalizzazione delle attività produttive, sociali e culturali, possono presentare il proprio elaborato nella forma che preferiscono (breve testo scritto, disegni e schizzi, power point, breve filmato) entro il 17 ottobre 2021 a prolocogavorrano@gmail.com.

«Ringrazio il professor Ceccarelli perché il premio è nato dalla sua volontà – commenta il sindaco Andrea Biondi -. È rivolto ai cittadini del futuro che hanno voglia di interrogarsi sulla Gavorrano che verrà. Penso il premio in palio sia uno stimolo, ma anche un’occasione per dire la propria opinione per i ragazzi e per noi dell’amministrazione uno stimolo di dibattito comunitario»

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Il progetto vincitore sarà infatti considerato nella programmazione futura del Comune, coinvolgendo anche le consulte del consiglio comunale, da quella del turismo o dello sport ed è in programma anche consiglio comunale aperto per presentare le idee dei giovani.
Il braccio operativo del concorso sarà la Proloco che si occuperà della gestione degli elaborati che successivamente saranno valutati da un giuria.

«Abbiamo fin da subito abbracciato il progetto con entusiasmo – spiega Valentina Cantini della Proloco -. È un modo bello per dare voce ai giovani e vedere che visione hanno del loro territorio. “Gavorrano che verrà” è aperto a i ragazzi da 14 ai 19 anni di Gavorrano. Si possono presentare elaborati sia singoli che in gruppi. Per i progetti di gruppo – specifica – vale però la regola che almeno uno dei partecipanti deve essere residente a Gavorrano».

«L’idea iniziale del concorso nasce dal fatto che sono molto affezionato a Gavorrano – afferma il professore Paolo Ceccarelli -. È un territorio che al di là delle apparenze nasconde una bellezza straordinaria. In ambito del mio lavoro di ricerca universitaria ho sempre notato la necessità di rende parte attiva gli abitanti nei processi decisionali delle scelte che vengono compiute. A lungo il parere dei giovani è stato ignorati, ma spesso hanno una visione migliore di noi grandi. Questo concorso – conclude – è un esperimento, nato con entusiasmo, da vivere con allegria e intelligenza. Anche la commissione italiana Unesco ha accolto questo progetto sulle proprie pagine web. Vediamo se funziona e se può essere ripetuto nel tempo o svolto anche altrove».

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