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Potere al popolo: «La sicurezza si ha con più autobus, non con forze dell’ordine alle fermate»

GROSSETO – «Quello dei trasporti, come abbiamo visto dallo scoppio della pandemia, è uno dei settori che ha mostrato con più enfasi le contraddizioni e le problematiche di questo modello privatistico ed aziendalista; invece di implementare i servizi vengono ridotti per “ottimizzarli”, creando disagi alla popolazione, costretta a prendere bus affollati di utenti che ogni mattina devono andare al lavoro o a scuola» afferma Potere al popolo che sostiene il candidato sindaco Matteo Di Fiore.

«Come emerso da un recente tavolo del Prefetto saranno le forze dell’ordine a controllare sugli autobus l’afflusso degli utenti e degli studenti. Questa scelta securitaria viola ogni libertà personale di chi utilizza i mezzi per spostarsi, pervadendo e condizionando la vita dei giovani studenti».

«Riteniamo inammissibile che, mentre Baccinello non dispone di trasporti scolastici garantiti, si continua a spendere soldi pubblici per far stare le forze dell’ordine alle fermate del bus tra ragazzi e ragazze. Noi crediamo invece che la vera sicurezza sui mezzi pubblici si possa ottenere tramite l’aumento delle corse, sia in città che nelle frazioni, in modo da evitare il sovraffollamento e debellare il rischio contagio almeno negli orari di punta. L’unica sicurezza che vogliamo è quella di un servizio pubblico efficiente che tuteli i lavoratori e le lavoratrici del settore dei trasporti così come quella dei suoi utenti, e non quella securitaria ed invasiva delle forze dell’ordine» conclude la nota.

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