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Menta e Rosmarino: dall’acne alla forfora. Ecco impacchi e rimedi da fare con l’argilla

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GROSSETO – Dopo aver conosciuto l’argilla e le sue caratteristiche, vi avevo lasciato dicendo che la puntata di oggi sarebbe stata una puntata all’insegna delle ricette fai da te per sfruttare tutto quello che la natura ci offre per ritrovare la bellezza e dedicarsi un po’ di tempo per se stesse magari ascoltando un Po di musica.

Vi consiglio di usare l’argilla come maschera viso al massimo due volte a settimana, dopo un’accurata detersione del viso, applicatela e di seguito non fate mancare alla vostra pelle un nutrimento più ricco, con una buona crema o un olio vegetale.

È importante utilizzare recipienti di ceramica o di plastica, e per mescolare sono indicati i cucchiai di legno, per la preparazione dell’argilla, tutti perfettamente puliti e asciutti. Non dovete utilizzare strumenti di alluminio.

Per preparare la pasta base della maschera è necessario reidratare l’argilla. l’ideale, per non alterare la consistenza finale, sarebbe aggiungere l’acqua o l’estratto senza agitare, lasciandola assorbire lentamente mescolando solo una volta trascorsi 10 minuti. La consistenza finale dell’impasto deve essere densa ma sufficientemente spalmabile, quindi, se si asciuga troppo, è bene aggiungere altro liquido per renderla più fluida; se è eccessivamente liquida non aderisce bene alla pelle, mentre se è densa non penetra.

La maschera di argilla va asportata dalla cute non appena si secca. Se si asciuga troppo velocemente rischia di disidratare la pelle, pertanto la volta successiva è opportuno arricchire la ricetta con un olio vegetale o con miele.

Qualche piccola strategia per una buona riuscita del trattamento fai da te:

*DETERSIONE ACCURATA,
*LEGARE BENE I CAPELLI ALL’INDIETRO,
*IDRATA LE LABBRA E LA ZONA DEL CONTORNO LABBRA CON UNO STICK *NUTRIENTE, EVITARE IL CONTORNO OCCHI.
*ATTENDI 10/15 MINUTI E POI PROVA A SBADIGLIARE SE LA MASCHERA SI STACCA ALLORA SI PROCEDE A LAVARE DELICATAMENTE IL VISO.

MASCHERA VISO PER PELLI GRASSE ED ACNEICHE
1 cucchiaio di argilla
2 tavolette di lievito di birra (da schiacciare)
Un decotto di bardana radice (servirà per reidratare la polvere)
2 gocce di olio essenziale di tea tree
2 gocce di olio essenziale di limone

È una maschera che mette in sinergia le proprietà antitetiche degli oli essenziali, con l’azione sebo-regolatrice della bardana e un apporto di vitamina B del lievito di birra.

MASCHERA VISO PELLI MISTE E PUNTI NERI BLACK MASK
1 cucchiaio di argilla
3 o 4 tavolette di carbone vegetale (da schiacciare)
3 gocce di olio essenziale di limone
3 gocce di olio essenziale di rosmarino
Acqua distillata di rosmarino

Si mette in sinergia il potere astringente e assorbente dell’argilla con quello del carbone.

MASCHERA VISO PER PELLI NORMALI
1 cucchiaio di argilla
1 infuso di malva per diluire la polvere
2 gocce di olio essenziale di lavanda

È una maschera delicata per purificare la pelle ma senza aggredirla grazie all’azione rinfrescante della malva e lenitiva dell’olio di lavanda.

MASCHERA VISO PER PELLI SENSIBILI
1 cucchiaio di argilla
1 infuso di fiori di calendula per diluire la polvere
1 cucchiaio di olio vegetale di jojoba oppure
1 cucchiaio di polpa di avocado.

Si può preparare anche un impacco per la cute dei capelli nel caso di forfora ostinata. Da fare 2 volte al mese.

IMPACCO PER CUTE CON FORFORA
3 cucchiai di argilla
4 gocce di olio essenziale di tea tree
10 gocce di propoli estratto
Acqua quanto basta per diluire

Potete provare ad usare l’argilla anche per la detersione dei denti magari con 1 goccia di olio essenziale di Menta e 1 di olio essenziale di tea tree.

L’argilla viene usata anche come impacco per i dolori, ematomi, borsisti, infiammazioni articolari, contusioni. Ecco allora una efficace ricetta:

IMPACCO DOLORI ARTICOLARI
2 cucchiai di argilla o quanto serve per la parte interessata
Decotto di artiglio del diavolo
4 gocce di olio essenziale di Boswelia

Applicate almeno una volta al giorno per un mese e dopo l’impacco stendere una buona crema all’arnica o a base di artiglio del diavolo.

Ultimo ma non meno importante è l’uso dell’argilla a scopo depurativo, devo dire la verità un pochino in disuso è passato, un po’ per la difficoltà di reperire un’argilla BIO, visto l’uso che ne va fatto e un po’ perché le aziende producono dei buoni integratori veloci da preparare e poi ci sono le tisane… che agiscono forse un po’ più in sinergia.

Comunque per chi volesse provare, cercate un’argilla per uso interno, mettetene la quantità di un cucchiaio in circa un bicchiere di acqua , si mescola bene e si lascia riposare tutta la notte. Al mattino appena svegli bevete la porzione di acqua superiore alla sedimentazione della polvere argillosa. Quest’acqua ricca di tutti i minerali presenti dell’argilla sarà un ottimo depurativa rimineralizzante utile anche a contrastare il gonfiore addominale.

Credo con oggi di avervi passato quasi tutte le mie ricettine usate, e consigliate nel tempo che hanno sempre fatto centro! Provare per credere…

A questo LINK le vecchie puntate di Menta e Rosmarino

VI CONSIGLIAMO: se non siete esperti di non andare a raccogliere le piante in natura per non rischiare errori, e di affidarvi sempre al vostro erborista di fiducia. Quelli che vi proponiamo non sono consigli medici, quindi, specie per patologie specifiche, fate sempre riferimento al vostro medico curante prima di assumere qualunque prodotto.  

*L’autrice Serena Remi, nata a Gavorrano, da 28 anni lavora nel settore del benessere come erborista e venditore al dettaglio di prodotti a scopo salutistico.

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