• Home
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
  • Cerca
Il Giunco, il quotidiano online della maremma
temi del giorno:
NEWS24
Meteo
Il tempo di un caffè
NUOVI NATI
Maremma com'era
LAVORO
Oroscopo
PODCAST
  • invia notizia
  • segnala evento
  • facebook
  • twitter
  • instagram
  • linkedin
  • contatti
  • pubblicità
  • Home
  • News 24
  • Cronaca
  • Comuni
  • Sport
  • Eventi
  • Meteo
  • Necrologie
  • Redazione
  • Pubblicità
Cerca nel sito
Politica

Capitale della Cultura, De Martis: «Vivarelli Colonna ha provocato una grave spaccatura»

0
Capitale della Cultura, De Martis: «Vivarelli Colonna ha provocato una grave spaccatura»
  • copiato!

GROSSETO – «La notizia della definitiva spaccatura sulla candidatura di Grosseto a Capitale della cultura costituisce per il nostro territorio una ferita profondissima, capace di arrecare un danno enorme al tessuto, non solo culturale, della nostra comunità».

Interviene così Carlo De Martis, candidato nella lista ‘Grosseto Città Aperta’ a sostegno di Leonardo Culicchi.

«La storia è nota – afferma De Martis -. Vivarelli Colonna, insieme al suo assessore alla cultura, aveva deciso di candidare la città a capitale della cultura, sennonché all’indomani scopriva che anche i comuni della montagna stavano lavorando ad una analoga candidatura per l’area dell’Amiata. Ieri nove sindaci dell’area nord della provincia hanno lanciato una proposta per uscire da questa impasse, invitando l’intero territorio a presentare una candidatura unitaria, forte, coesa e articolata, ma il Comune di Grosseto ha respinto la proposta al mittente, insistendo in una politica isolazionista e di chiusura che è esattamente l’antitesi del ruolo che dovrebbero svolgere la politica in generale e, in particolar modo, le politiche culturali».

leggi anche
Girasole Campagna 2021
Politica
Capitale della cultura, la proposta dei sindaci: «Candidatura comprenda tutta la provincia»

«Un corto circuito che manifesta ancora una volta l’attitudine di Vivarelli Colonna – che oltre ad essere il sindaco del capoluogo sarebbe pure il presidente della provincia – ad isolarsi anziché fare rete, a dividere anziché tenere insieme. Per noi grossetani questo esito purtroppo non stupisce, perché è la cifra di cinque anni di governo che hanno portato Grosseto fuori dai principali circuiti, riflettendosi anche sulle politiche culturali, di fatto concretizzatesi nell’assenza di una politica culturale propriamente detta in favore della pura e semplice offerta di una quantità di ‘prodotti’ artistici e culturali, spesso e volentieri al servizio del turismo. ‘Prodotti’ in moltissimi casi pregevoli, certo, ma orfani di una visione di fondo, di un coordinamento ed un adeguato ascolto delle realtà locali, orfani di un’idea di comunità e di una complessiva proposta di sviluppo del territorio, che è il compito che spetterebbe ad una amministrazione comunale».

«Per questo – dichiara Carlo De Martis – il primo impegno di Grosseto Città Aperta sarà quello di istituire gli Stati generali della cultura. Per elaborare una rinnovata politica culturale, aperta alla contemporaneità, l’intercultura e l’innovazione, e farci uscire dalle secche di quel provincialismo nel quale siamo stati trascinati in questi anni. Apriremo un Forum cultura, permanente e partecipato, nel quale dare spazio alle realtà artistiche e culturali del territorio e rafforzeremo Cap58100-Cantiere d’Arte Pubblica, valorizzandone il dialogo con chi si occupa degli strumenti urbanistici per renderlo un vero e proprio Urban center.
Ripenseremo la funzione dei teatri cittadini rendendo il Teatro degli Industri la casa delle compagnie locali, aperto anche alla sperimentazione. Promuoveremo un grande festival culturale transdisciplinare che alimenti le produzioni del territorio, che sia diffuso nelle frazioni e abbia una qualificata direzione artistica con un respiro internazionale. Riattiveremo la mediateca regionale e l’arena estiva per il cinema al Cassero, abbandonate da questa amministrazione, e progetteremo una Film commission con il contributo degli operatori locali del settore. Daremo una nuova veste ai musei, da interpretare non solo come attrattori turistici ma quali ‘centri di comunità’».

«Con la consapevolezza – conclude De Martis – che la cultura svolge una funzione sociale essenziale e la si fa non solo nei teatri e nei musei. La si fa e la faremo anche nei pub, nei bar, nei ristoranti e in tutti quei luoghi pubblici e privati che sono i quotidiani spazi di incontro delle persone, specialmente le più giovani, per inaugurare una progettazione culturale che realmente li includa e li renda, finalmente, il motore della partecipazione e dell’innovazione per la Grosseto di domani».

Jule Busch
17 Settembre 2021 alle 15:30
  • Grosseto
  • Politica
  • #Amministrative2021
  • Grosseto Città Aperta
  • Grosseto2021
  • Grosseto
  • Carlo De Martis

Continua a leggere

Terramare: «Si punti sul turismo sportivo. A disposizione del Comune per progetti condivisi»
Attualità
(13:25) Terramare: «Si punti sul turismo sportivo. A disposizione del Comune per progetti condivisi»
Antonfrancesco Vivarelli Colonna proclamato sindaco
Grosseto
(16:10) Antonfrancesco Vivarelli Colonna proclamato sindaco
Grosseto città aperta: «Appena nati e già abbiamo due consiglieri in Comune»
Politica
(10:59) Grosseto città aperta: «Appena nati e già abbiamo due consiglieri in Comune»
#amministrative2021, Udc: «Il voto conferma l’esigenza di un nuovo centro moderato»
Politica
(10:13) #amministrative2021, Udc: «Il voto conferma l’esigenza di un nuovo centro moderato»
Oggi pomeriggio la proclamazione degli eletti in consiglio comunale a Grosseto
Politica
(08:24) Oggi pomeriggio la proclamazione degli eletti in consiglio comunale a Grosseto
← articolo precedente
articolo successivo →
News dallo stesso Comune
Testacoda con il Sansepolcro per il Grosseto campione. I convocati di mister Indiani
Biancorossi
(15:01) Testacoda con il Sansepolcro per il Grosseto campione. I convocati di mister Indiani
GROSSETO - E' il testacoda con l'ultima Sansepolcro il primo impegno del Grosseto campione del girone E di Serie D.…
11 Aprile 2026
  • Calcio
  • Campionato
  • Classifica
  • Convocati
  • Grifone
  • Prepartita
  • Serie D
  • Us Grosseto
  • 30
Anziana disperata: «Io e mio marito siamo senza medico di base». Asl: «Al lavoro. Arrivano altri tre dottori»
Salute
(15:01) Anziana disperata: «Io e mio marito siamo senza medico di base». Asl: «Al lavoro. Arrivano altri tre dottori»
GROSSETO – 76 anni lei, 85 lui. Varie patologie, anche croniche. E dal 1 aprile entrambi senza medico di base.…
11 Aprile 2026
  • Asl
  • Medici
  • Salute
  • Sanità
  • 1390
Il team degli specialisti della Lilt cresce ancora: arriva il dottor Pacella
Salute
(14:58) Il team degli specialisti della Lilt cresce ancora: arriva il dottor Pacella
GROSSETO - Cresce ancora il team di specialisti della Lilt di Grosseto. Entra in squadra il dottor Cosimo Claudio Pacella,…
11 Aprile 2026
  • Lilt
  • Salute
  • 534
Tari, 12 sindaci replicano a Minucci: «Da lui disinformazione. Noi al lavoro per un sitema equo»
Politica
(13:20) Tari, 12 sindaci replicano a Minucci: «Da lui disinformazione. Noi al lavoro per un sitema equo»
GROSSETO - I sindaci della provincia di Grosseto intervengono nel dibattito sulla Tari e sulla ripartizione dei costi del servizio…
11 Aprile 2026
  • Tari
  • 270
  • Invia contributo
  • Segnala evento
  • Feed RSS
  • Contatti
  • Pubblicità

Il Giunco.net

Copyright © 2005 - 2024 - Testata associata ANSO

Il Giunco srl – Quotidiano on line di informazione locale

via dell'Industria, 1046 Follonica (Gr) - Iscrizione al registro della stampa del Tribunale di Grosseto 06/11 del 15/06/2011

Direttore Responsabile: Daniele Reali

Email: [email protected] - Tel: 334.5212000 58022 P.IVA e C.F.: 01545070532 - Iscrizione al ROC: 24812

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Ilgiunco.net è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Ilgiunco.net di restare un giornale gratuito.