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Lista Cesario: «Errore formale, faremo ricorso». Intanto un candidato rinuncia

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – “Un errore formale avvenuto in evidente buona fede e chiaramente per una svista in un procedimento cervellotico sul piano della burocrazia, che, a caduta, ha creato ripercussioni sull’intera lista Viva Castiglione. Per questo motivo abbiamo deciso, unitamente, di presentare ricorso a Tar”. Non intendono lasciare nulla di intentato la coalizione Viva Castiglione che sostiene Alfredo Cesario per la carica di sindaco dopo la decisione della commissione circondariale di escludere la candidata Laura Bianchini (nella foto) e, per rispettare la parità di genere, anche quella degli ultimi due uomini in lista, ovvero Edoardo Mazzini e Sebastiano Renzetti.

“Il problema – spiega il coordinatore della campagna Bruno Ceccherini – ha riguardato l’autentica dell’accettazione della candidatura di Laura Bianchini, avendo usato il modulo prestampato, per un difetto di giurisdizione che, a nostro giudizio, sarebbe stato sanabile. Non sono bastate alla Commissione le dichiarazioni di chi ha effettuato l’autenticazione e di un altro candidato presente, accompagnati dall’avvocato Roberto Baccheschi, a testimoniare che la firma era in realtà avvenuta in maniera conforme. Un vizio formale su una candidatura a nostro giudizio – proseguono i segretari – che lede il diritto dei due uomini esclusi per la parità di genere, in quanto i documenti da loro forniti erano perfettamente in regola e anche questo sarà oggetto del ricorso al Tar”.

Un vizio di forma, dunque, che non consente di confermare per intero la lista da poco presentata agli elettori.

“Ad oggi e in attesa della pronuncia del Tar correremo con nove candidati anziché dodici – afferma Ceccherini- questo vuol dire che in caso di vittoria resterebbe fuori dal consiglio un solo candidato. Per consentire la partecipazione di Edoardo Mazzini, candidato richiesto all’unanimità da tutti gli altri, Roberto Andreini ha deciso di fare un passo indietro. Un gesto di altruismo che ha ottenuto il plauso di Alfredo Cesario e di tutta quanta la coalizione”.

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