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Coppa Passalacqua fra passato e presente, lunedì l’apertura della 46esima edizione

GROSSETO – Un presente bello e coraggioso, ma anche un grande passato ricco di storia per il torneo giovanile di calcio più longevo e famoso della Maremma, rivelatosi negli anni grande vetrina di giovani talenti del pallone. «Bruno Passalacqua, toscano di Grosseto, venne al Milan nel 1961 portatovi da Gipo Viani. Era stato segretario del Grosseto. Stimato da tutti. Discreto, educato, appassionato, intelligente, attivissimo, ha rappresentato per dieci anni un punto fermo nella vita della società rossonera. Aveva vissuto gli anni felici dell’epoca di Andrea Rizzoli e quelli travagliati di Felice Riva. Fu sempre stimato da tutti: dirigenti e tecnici, giornalisti e tifosi.» (Da “Milan, una leggenda nel calcio” di Renato Ferrari, 1977).

Perché questa carezza? Il movente è spazioso e, contemporaneamente, microscopico. Sancisce un delicato, doveroso ricordo all’uomo Passalacqua insieme al caloroso bentornato al torneo che incarna il suo nome da 47 anni di cui l’ultimo trascorso nella bufera di un virus. E’ anche un messaggio a tutti i ragazzi che scenderanno in campo da lunedì 30 agosto fino al 30 settembre sul terreno dell’Invictasauro. Si torna a giocare in nome di Bruno Passalacqua, segretario del Grifone e del Milan, si torna a correre sull’erba, si ricomincia a rientrare in uno spazio chiamato stadio o campo sportivo, impianto o struttura dove si potrà gridare, incitare, esultare e soffrire. Come sempre.

Nel 2021 la coppa è sistemata in un periodo anomalo dimostrando tutta l’eccezionalità del periodo. La sua complessa nascita è la dimostrazione tangibile della volontà di riportarla alla luce da parte di tutto lo staff della manifestazione, patron Francesco Luzzetti in testa. Le regole ci sono e devono essere rispettate da tutti: giocatori, allenatori, dirigenti, arbitri e assistenti, autorità, spettatori, giornalisti, fotografi, cameraman. Si accede all’impianto e sul terreno di gioco attenendosi a queste norme: greenpass, certificato di guarigione da Covid 19 nei 6 mesi precedenti, tampone antigienico con esito negativo effettuato nelle 40-72 ore precedenti l’evento, l’ingresso è vietato se, al controllo, la temperatura corporea è uguale o superiore a 37,5. In tribuna devono essere rispettate le distanze, evidenziate da appositi segnali, indossando la mascherina. Per controllare la corretta disposizione saranno presenti uomini della Protezione Civile. Fino a 12 anni queste normative non valgono.

L’ingresso del pubblico sarà in via Lago di Varano (lato piscina), per squadre, arbitri e media l’entrata avverrà da via Adda.
Nella confortevole casa dell’Invictasauro ogni sera, dalle 19, sarà in funzione ristorante con pizzeria.
L’apertura della 46esima coppa Passalacqua di lunedì 30 agosto alle 21:15 è affidata all’incontro Follonica Gavorrano-Braccagni del girone A. Arbitra Alessio Argenti assistito da Raffaele Lampedusa e Giacomo Ginanneschi.

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