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Articolo Uno: Stefania Bondoni è la nuova segretaria provinciale

GROSSETO – “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

È così che esordisce Stefania Bondoni, neoeletta segretaria provinciale di Articolo Uno, che succede a Luigi D’Ambrosio durante l’assemblea provinciale del 17 agosto, ringraziando in primis Luigi per l’encomiabile lavoro svolto per la nostra comunità, e poi gli iscritti per la fiducia che le hanno accordato.

“Il compito sarà quello di portare avanti principi ed idee atti a consolidare alcuni punti fondamentali della nostra attività politica: risanamento e sviluppo ambientale; realizzazione di opere rivolte alla nostra realtà produttiva, costituita prevalentemente da piccole e medie imprese impegnate nel settore agro-alimentare, nel turismo, nella digitalizzazione, e messe oggi a dura prova da una condizione critica straordinaria; crescita culturale, formativa e sociale del nostro territorio; incentivazione della formazione e del lavoro giovanile attraverso politiche rivolte al recupero di risorse mediante fondi europei”.

Stefania è la prima segretaria donna eletta in Toscana per Articolo Uno. Prima di iniziare la sua storia politica, è stata eletta nella Rsu Cgil – Comparto Sanità; gli esordi politici l’hanno vista schierata nelle liste di Rifondazione Comunista, eletta come consigliere comunale ad Orbetello, per poi continuare il suo percorso con Sel, concedendosi successivamente una piccola pausa dalla militanza attiva, senza mai abbandonare la sua grande passione per la politica ed il sostegno ai movimenti laici che si battono per i diritti civili e sociali.

Accoglie oggi con entusiasmo questa nuova sfida politica in Articolo Uno, dichiarando: “Siamo un’organizzazione politica libera, laica, aperta e democratica, con la quale sarà possibile contribuire ai progressi della società in un’ottica di sinistra. Il primo obiettivo è quello di allargare il consenso ad Articolo Uno, promuovendo la condivisione delle nostre idee, in particolare sul territorio provinciale. Contestualmente, vista l’imminenza dell’appuntamento con le urne, è necessario rivolgere la nostra attenzione alla prossima tornata elettorale, che vede coinvolta anche parte della nostra provincia. A Grosseto siamo nella coalizione di centro-sinistra per il candidato sindaco Leonardo Culicchi, con il quale sono già in contatto; a Castiglione della Pescaia sosteniamo la lista “Elena Nappi Sindaco”; a Scansano lavoreremo per la definizione di un percorso comune; a Capalbio daremo tutto il nostro appoggio alla lista civica a sostegno della candidatura a sindaco dell’amico Alessio Teodoli, di cui ho grande stima e sono certa che potrà svolgere un buon lavoro per la “piccola Atene”. Purtroppo, ad Orbetello, dove vivo e lavoro, come già noto dal comunicato a mezzo stampa dell’ex segretario Luigi D’Ambrosio, non saremo direttamente presenti in coalizione. Quest’ultima insieme al candidato sindaco Mario Chiavetta hanno, in extremis, escluso le forze di sinistra dalla lista, rinunciando dapprima ad una rappresentanza in lista di Si, poi replicando con Articolo Uno. E tutto ciò nonostante l’attiva partecipazione che le forze escluse hanno garantito ai tavoli programmatici, portando contributi importanti per una politica di sviluppo eco-sostenibile e di rilancio del territorio orbetellano”.

“Questa esclusione, comunque, non ci impedirà di vigilare sulle attività programmatiche che verranno portate avanti dalla stessa coalizione nel prosieguo della campagna elettorale. Non è nostra intenzione contribuire ad un clima di scontro, che risulterebbe controproducente soprattutto nei confronti della stessa area di centro-sinistra. Pur restando da chiarire compiutamente la nostra esclusione dalla lista, rimane forte l’obiettivo comune di combattere le destre conservatrici e retrograde sia nel campo dei diritti civili che di quelli sociali”.

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