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Il sindaco di Gavorrano scrive al Prefetto: «Pronti ad ospitare rifugiati politici afghani»

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GAVORRANO – Il sindaco di Gavorrano, Andrea Biondi, si è rivolto al prefetto di Grosseto, Paola Berardino, con una lettera aperta in cui comunica la sua disponibilità di elaborare un progetto di accoglienza per i rifugiati afghani sul territorio comunale.

Ecco il testo integrale della sua lettera:

«Egregio Prefetto,

La comunità nazionale vive in questo momento con sconcerto la situazione vissuta dal popolo afgano.
Il ritiro della presenza militare occidentale in Afghanistan, la chiusura delle sedi diplomatiche dei principali Paesi e la presa definitiva del potere da parte dei Talebani sanciscono il dramma di un popolo abbandonato a se stesso ed in questo frangente vi è una chiara urgenza umanitaria, con la necessità di salvare persone in fuga.

Oggi a rischio sono i principali oppositori del regime totalitario e del pensiero integralista dei talebani, le donne, le minoranze e le voci libere della società civile e del giornalismo, chi ha lavorato per un’Afghanistan diverso nelle scuole, nella sanità, nella società.
Mi ausipico, come richiesto dalla rete delle organizzazioni umanitarie, che l’Italia e l’Europa si impegnino per una evacuazione immediata senza esclusioni, accogliendo subito coloro che scappano dai talebani.
L’Europa e l’Italia sembrano prepararsi ad intraprendere una politica di corridoi umanitari nei confronti dei rifugiati provenienti dall’Afghanistan, per accogliere con generosità chi nei prossimi mesi arriverà, dall’Afghanistan.

Pertanto con senso di responsabilità verso il disastro umanitario che va delineandosi, esprimo la mia disponibilità, in qualità di Sindaco del Comune di Gavorrano, ad elaborare un progetto di accoglienza obbligatoriamente condiviso con la mia comunità e con i soggetti associativi espressione della stessa, volto ad ospitare nel nostro territorio rifugiati politici afgani in fuga dal loro Paese che presumibilmente arriveranno in Europa e nel nostro Paese nel prossimo futuro».

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