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Da Porto Ercole a Porto Santo Stefano a nuoto per i malati di tumore

MONTE ARGENTARIO – Stamani, nella Sala Giunta messa gentilmente a disposizione dal Comune di Prato, l’Associazione Tumori Toscana ha presentato l’evento “Da Porto a Porto”.

La conferenza ha visto l’intervento di Matteo Biffoni, sindaco del Comune di Prato, di Luca Vannucci, assessore allo Sport del Comune di Prato, e di Lorenzo Massai, ideatore dell’iniziativa.

Lunedì 9 agosto, nel magnifico promontorio del Monte Argentario, si svolgerà la quarta edizione della “Da Porto a Porto”, nuotata in mare non competitiva di 22 chilometro da Porto Ercole a Porto Santo Stefano organizzata dall’Associazione Tumori Toscana per migliorare la qualità di vita dei malati oncologici curati a casa gratuitamente e dei loro familiari.

L’evento, nato su iniziativa di Lorenzo Massai, consigliere dell’Att, con il supporto della Polisportiva Amatori Prato e della Associazione Amici del Guzzo, è cresciuto nel tempo ed è diventato un appuntamento fisso capace di richiamare ogni anno l’eccellenza italiana del Nuoto in Acque Libere.

Oltre sessanta i partecipanti all’edizione 2021, fra cui alcuni nomi di spicco come Gaia Naldini, ex nazionale medaglia d’oro a squadre a Perth e Alexander Placheta, ex nazionale austriaco, che gareggerà in staffetta con altri tre connazionali. Una menzione a parte per Claudio Calabresi, atleta della Polisportiva Amatori Prato, l’unico nuotatore ad aver partecipato e concluso con successo tutte le precedenti edizioni della Da Porto a Porto come singolarista.

A dare il loro sostegno alla nuotata anche personaggi noti come l’attrice Pamela Villoresi, madrina storica della manifestazione, e il campione di ciclismo Mario Cipollini, che anche quest’anno saranno presenti per un saluto.

La manifestazione si avvale del patrocinio di: Regione Toscana, Comune di Prato, Comune di Monte Argentario, Fin Federazione Italiana Nuoto Comitato Regionale Toscano, Uisp Comitato Toscana Nuoto, Croce Rossa Italiana Comitato della Costa d’Argento, Sics Scuola Italiana Cani Salvamento.

Molto soddisfatto Lorenzo Massai: “La Da Porto a Porto torna quest’anno con un significato ancora più forte. Dopo questi lunghi mesi di sofferenza, di paura e di isolamento a causa del Covid ci ritroviamo insieme con la voglia di ripartire più forti e più motivati di prima.

Durante la pandemia è emersa l’importanza di valori peculiari dello sport quali lo spirito di squadra, la resistenza, il sacrificio per superare questo periodo di crisi e fare fronte comune per guardare con fiducia al futuro e alla conquista di nuovi obiettivi.

Il senso della nostra manifestazione è proprio quello di mettere lo sport al servizio di una causa importante come quella dei malati di tumore curati a domicilio, e lo facciamo con la passione e con il sorriso, spinti dalla voglia di dare una mano concreta a chi ha davvero bisogno di aiuto.

Fino ad ora sono stati raccolti oltre 130mila euro che hanno permesso di aiutare i malati oncologici e di finanziare importanti progetti, fra cui l’acquisto di un furgone attrezzato per la consegna a domicilio dei presidi sanitari e l’inserimento di un nuovo medico per tre anni.

L’augurio è di poter raccogliere anche quest’anno una cifra importante e di aggiungere un altro fondamentale tassello alle cure domiciliari oncologiche.

Voglio ringraziare tutti coloro che di anno in anno fanno crescere questa manifestazione: gli atleti, i testimonial che prestano il loro volto all’iniziativa, gli sponsor e le istituzioni che sostengono l’evento e tutti i sostenitori che anche quest’anno parteciperanno a questa festa dello sport e della solidarietà”.

“La Da Porto a Porto è ormai un appuntamento fisso e ogni anno cresce la partecipazione e l’entusiasmo attorno a questo evento – ha detto il Presidente Spinelli-. Questa edizione, in particolare, sarà una grande festa che segna il ritorno ad un’auspicata normalità. Lo sport è da sempre veicolo importante di principi e valori che vanno al di là della pratica sportiva. Attraverso questa manifestazione vogliamo lanciare un messaggio importante: le sfide difficili si vincono insieme e uniti. Il nostro obiettivo principale è quello di non lasciare mai soli i malati di tumore e le loro famiglie e per raggiungerlo è necessario l’aiuto di tutti.

Ringrazio Lorenzo Massai e tutti coloro che contribuiscono al successo di un’iniziativa che è entrata ormai nel cuore di tante persone e contribuisce ogni anno a migliorare la vita dei malati di tumore e dei familiari”.

L’assessore allo Sport del Comune di Prato Luca Vannucci ha detto: “Per la nostra Amministrazione e il nostro Comune è un vanto e motivo di orgoglio supportare questa iniziativa, arrivata alla sua quarta edizione, che unisce sport, mare e solidarietà collegando la città di Prato, da dove nasce, a luoghi bellissimi della nostra regione.

Quest’anno, dopo tutte le difficoltà che abbiamo vissuto, il suo valore se è possibile è doppio. “Da porto a porto” appresenta, così come molte altri eventi che si sono realizzati e si stanno realizzando, un segnale forte di speranza e di ripartenza e di questo non possiamo che essere contenti”.

Francesco Borghini, sindaco del Comune di Monte Argentario ha dichiarato: “Il crescente successo della manifestazione testimonia la sensibilità dei nostri connazionali alle problematiche sanitarie ed induce a sperare che essa possa contribuire a migliorare le condizioni di quanti vengono colpiti dal male. Il comune di Monte Argentario è orgoglioso di dare il suo contributo in un campo così delicato e ringrazia gli organizzatori per quanto hanno fatto, fanno e faranno per garantire il pieno successo dell’iniziativa”.

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