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Cesario: «Decoro urbano e ordine pubblico, due grandi sconfitte della giunta Farnetani»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – «Pensare che a Castiglione della Pescaia non esista un problema di decoro urbano e di ordine pubblico è semplicemente, o meglio, volutamente ingenuo: la classica polvere sotto il tappeto».

Così i candidato sindaco per il centrodestra Alfredo Cesario che prosegue: «Un paese ricco di bellezza paesaggistica e storica che ancora oggi vive la forte dualità stagionale, nei mesi caldi si trova ad affrontare i problemi tipici di una grande città. Un’alta concentrazione di presenze che, seppur per un periodo limitato, porta con sé chiare sfide organizzative che richiedono una pianificazione attenta ed una gestione ben diversa rispetto a quella ordinaria.
Cosa che in questi ultimi dieci anni non è mai stata fatta, lasciando così turisti e residenti in balia di problemi che, nel tempo, si sono cronicizzati».

«Basti guardare le condizioni di strade e marciapiedi durante la movida del fine settimana – aggiunge -. Si assiste in modo quasi ripetuto alla devastazione del paese (non solo centro storico ma anche l’area del molo e del parcheggio Giorgini ed anche le aree residenziali più periferiche che si trovano sui percorsi per raggiungere i parcheggi remoti. La mattina presto le vie cittadine sono delle vere discariche a cielo aperto: bottiglie (plastica e vetro), lattine, residui alimentari, incarti, mozziconi di sigaretta. In alcune zone più “nascoste” (ma non per questo meno centrali, come la via Remota) non è raro vedere deiezioni (liquide e solide)».

«Volendo sorvolare sull’aspetto legato alla Salute Pubblica (che in un momento delicato come questo pandemico – ricordiamoci che siamo in stato di emergenza nazionale – avrebbe la sua piena dignità) e sulla maleducazione di molte persone, di fatto lasciamo che certi comportamenti o gesti vengano compiuti senza un minimo controllo e nella totale impunità. Così anche per la questione del traffico veicolare che, in estate, fa registrare casi sempre più frequenti di guida pericolosa ed incidenti anche seri soprattutto lungo le principali vie di attraversamento della città».

«Questa situazione – afferma ancora Cesario -, che è sotto gli occhi di tutti, mette in chiaro il fatto che attualmente non esiste un piano di intervento strutturato teso a risolvere queste problematiche in modo efficace e definitivo. Ma non solo: la sensazione che molti lamentano è che a Castiglione della Pescaia una sorta di “vuoto istituzionale” sui delicatissimi aspetti di Sicurezza e Decoro di cui nessuno, giunta in primis, pare preoccuparsene un modo dedicato, professionale e soprattutto efficace. Eppure di cose da fare ce ne sono molte: il numero dei bidoni per il conferimento dell’immondizia è completamente insufficiente (la Salitina ne e’ praticamente sprovvista); la mattina presto del sabato e della domenica si lascia che l’incombenza della rimozione dei rifiuti ricada sui commercianti quando aprono i loro esercizi commerciali. Disattenzione? No, chiaro disinteresse per la qualità che un’amministrazione di una città a forte identità turistica dovrebbe verso gli operatori che, in definitiva, generano indotto e ricchezza per la comunità».

«Mentre il vicesindaco Nappi corre dietro alle bucce di banana sulle spiagge, i bagni pubblici gridano vendetta per lo stato di schifo e di abbandono in cui versano. Obsoleti, sporchi, inaccessibili a persone con disabilità. Luoghi che dovrebbero servire l’utenza ma che di fatto sono indecenti e totalmente inadeguate sotto il profilo dell’Igiene. In tutto questo non si vedono vigili urbani in giro, tranne nelle ronde di presidio dei dissuasori della Ztl, o per le multe ai mezzi in divieto di sosta. Mentre una loro presenza a presidio del territorio, oltre a conferire un senso di presenza qualificata ad accrescere il senso di sicurezza di operatori, cittadini e turisti, avrebbe senz’altro un effetto preventivo su tutti i comportamenti maleducati e dissacratori».

«Una situazione del genere non è né tollerabile, né tantomeno sostenibile – conclude il candidato sindaco -. Un’indifferenza del genere da parte di chi è chiamato a dare delle risposte non se la meritano n i castiglionesi né coloro che decidono di trascorrere qui i loro giorni di vacanza. Nel nostro programma esporremo chiaramente i punti salienti del nostro piano di gestione per la valorizzazione della città, per il suo completo recupero alla Bellezza che le è propria e, non ultimo, per la sua riqualificazione nel decoro e messa in sicurezza».

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