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Coronavirus, all’Argentario 27 positivi. Il sindaco: «Vacciniamoci»

MONTE ARGENTARIO – “L’evoluzione della pandemia a Monte Argentario segue quella che caratterizza l’intero territorio nazionale. Si registrano incrementi di casi che però non rappresentano quadri clinici preoccupanti. In prevalenza i casi, che oggi complessivamente ammontano a 27, riguardano cittadini non residenti che si trovano sul territorio comunale o per motivi di lavoro o per vacanza”, a dirlo il sindaco di Monte Argentario Francesco Borghini nel suo consueto aggiornamento settimanale sulla diffusione del Coronavirus nel Comune di Monte Argentario.

“Comunque – prosegue -, a prescindere dai loro luoghi di residenza, per loro sono necessarie le abituali assistenze che i protocolli, sanitari e non, prevedono per i positivi al Covid. Un impegno che il Comune ha portato avanti dall’inizio della pandemia e che continuerà a fornire fino al suo termine. Termine che è impossibile identificare vista la facilità con la quale il virus varia la sua configurazione, sempre e comunque in forme più contagiose anche se non più pericolose.

E’ ormai acclarato come la copertura vaccinale rappresenti il miglior antidoto non solo alla diffusione del contagio, che oggi coinvolge per il 70% persone non vaccinate, ma soprattutto all’aggravamento e all’ospedalizzazione delle persone positive. Infatti, come anticipato, i casi riscontrati sono nella quasi totalità asintomatici con sintomi lievi.

La Asl Toscana Sud Est ha fornito in data 26 luglio una tabella che riporta i dati della vaccinazione relativi al nostro Comune.

tabella vax

Occorre che tutti facciamo uno sforzo ulteriore per riuscire a convincere le sacche di popolazione ancora ostili al vaccino. Uno sforzo che ci deve vedere uniti, così come uniti siamo stati fino a questo momento, nella battaglia contro la diffusione del virus che tanto negativamente ha inciso, incide e purtroppo continuerà ad incidere, sulla qualità delle nostre vite.

Invito ancora una volta a non abbassare la guardia e a non ritenere superato il difficile momento”, conclude.

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