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M5S presenta simbolo e cinque candidati: dieci saranno scelti con l’autocandidatura fotogallery

GROSSETO – “Movimento 5 Stelle 2050” È questo il simbolo che sarà presente sulle schede elettorali delle prossime Amministrative. A presentarlo i quattro consiglieri uscenti, Giacomo Gori e il candidato a sindaco per centrosinistra e M5s Leonardo Culicchi.

“Ci presentiamo a questa tornata elettorale – spiega Giacomo Gori – dopo un lavoro di seria e attenta opposizione che ha visto crescere l’intesa tra noi e le forze di centrosinistra. Abbiamo voluto che la corsa fosse in coalizione assieme al Pd e agli amici delle forze civiche e delle sinistre proprio perché crediamo sia giunto il momento di offrire alla città un rinnovamento profondo delle politiche e una forte spinta alla partecipazione. Grosseto ha bisogno di maggiore decoro e senso di comunità”. E sulla linea politica: “Ci riconosciamo in toto nella figura di Giuseppe Conte”.

Forte l’attenzione verso rigenerazione urbana, ambiente, economia. “È fondamentale – evidenziano i consiglieri Antonella Pisani e Francesca Amore – che Grosseto tuteli il patrimonio ambientale. Questo non significa diminuire il lavoro delle imprese di costruzioni, anzi: pensiamo sia bene incentivare la ristrutturazione di luoghi lasciati al degrado”.

Netto il no a nuove aree commerciali: “La nostra città – proseguono – non ha bisogno di ulteriori agglomerati, serve un freno a garanzia delle piccole aziende, vere gambe su cui si sorregge il nostro sistema assieme a comparti preziosi quali gli uffici sanitari, comunali e l’ambito militare”.

La cultura: “Per troppo tempo – spiega Daniela Lembo – si è dirottato l’interesse solo su ciò che piaceva a una parte o che, almeno apparentemente, stava da una parte. I casi del finanziamento a Festambiente e della corsa a due tra Grosseto e Amiata per divenire Città della cultura ne sono la triste conferma. La cultura – incalza Lembo – non può e non dev’essere vista come una cosa di destra o sinistra, né può finire nel tritacarne delle scelte di partito e delle ritorsioni”.

Attenzione al sociale: “Il periodo che stiamo attraversando – spiega Gianluigi Perruzza – è complesso e pieno d’incognite. Ed è proprio per questa ragione che dobbiamo ancora di più fare squadra, cercare il dialogo, la partecipazione, l’inclusione sociale. Il M5s porterà anche gli interessi degli ultimi in Consiglio. Gli interessi di chi non ha voce, o magari non ha abbastanza forza per farsi sentire. Ecco, a tutte queste persone, a tutti i grossetani sfiancati da anni di chiacchiere e delusi da un futuro incerto noi diciamo di non disperare: non sarete mai soli”.

Alla conferenza è intervenuto anche il candidato della coalizione, Leonardo Culicchi. “Il M5s è un importante protagonista del gruppo di partiti e movimenti civici che mi sostengono in questa straordinaria sfida. I temi della partecipazione, dell’ambientalismo, della sicurezza, dell’attenzione al sociale e alla cultura già cari ai 5 stelle sono tutti entrati a far parte della mia agenda. Il percorso intrapreso non è stato facile, non è facile e non sarà facile: ma è un qualcosa d’importante e giusto per la città. Ed è questo quel che per me e per noi conta”.

Il M5s ha lanciato anche la chiamata pubblica per i candidati consiglieri: un modus operandi inaugurato dal gruppo nel 2016: da oggi e fino al 12 agosto sarà possibile presentare la propria autocandidatura scrivendo all’indirizzo email info@grosseto5stelle.it. L’email dovrà contenere come oggetto la dicitura “autocandidatura 2021”. Il testo dovrà prevedere una breve nota motivazionale e il curriculum vitae del candidato che sarà poi ricontattato per un incontro in presenza. “Dieci candidature – spiegano dal Movimento – saranno riservate a questo percorso”.

E sulla candidatura di Emanuele Perugini che nella scorsa tornata elettorale si era presentato proprio tra i 5 stelle di cui è uno storico attivista, Gori dice di non temere la fuga di voti. «Abbiamo sempre saputo che il problema era il suo. Lo dimostra il fatto che lui ha fatto una lista civica e noi siamo qui con il logo dei 5 stelle. Siamo espressione totale del nuovo corso del Movimento, che è l’unico. Tra l’altro con la soglia di sbarramento e l’appello al voto utile non credo che ci porterà via molti voti».

«La svolta di Conte ha chiarito la posizione di tanti attivisti, chiarendo l’utilità di non disperdere il voto. Avere un’altra lista civica porterebbe solo svantaggi, mentre così il nostro voto avrà un peso». E Lembo gli fa eco: «Emanuele Perugini aveva detto che si sarebbe presentato con il Progetto Conte ma evidentemente non c’era fondamento in quel che diceva».

Riguardo la composizione della lista il capofila sarà Gianluigi Perruzza, classe ’81, sposato, soccorritore in un’organizzazione di volontariato.
Seguiranno Francesca Amore, Daniela Lembo, Antonella Pisani. Si presenterà, invece, come trentaduesimo, il già candidato a sindaco Giacomo Gori: “Ho deciso, assieme al gruppo, di tenere per me questo ruolo di servizio, da gregario. Credo sia importante – spiega – offrire un segnale d’impegno e determinazione e lasciare spazio in cima alla lista a chi, per cinque anni, ha ben rappresentato il M5s. Non mollerò di un millimetro: proseguirò a lavorare pancia a terra per il M5s e, se i grossetani lo vorranno, farò il mio ritorno in Consiglio”.

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