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Falusi, Termine: «Avanti con il commissario. Pieno sostegno al sindaco»

MASSA MARITTIMA – “L’istituto Falusi è una presenza fondamentale per il territorio delle Colline Metallifere e come tale va difesa e presidiata mettendo in campo tutte le azioni necessarie, per superare il momento di difficoltà, anche con scelte drastiche. – afferma il segretario provinciale del Partito Democratico, Giacomo Termine – Negli attacchi dell’opposizione c’è molta ipocrisia: sono consapevoli di quale sia la situazione, ma eludono la realtà per fare della demagogia”.

“Voglio parlare in maniera chiara e diretta: il Falusi per continuare ad esistere deve essere competitivo ed avere i numeri per misurarsi nel libero mercato. – prosegue Giacomo Termine – Già quando era presidente della SDS Luciano Fedeli, l’istituto faticava finanziariamente, tanto che lo stesso Fedeli sosteneva l’esternalizzazione dei servizi come soluzione a queste difficoltà. Ormai dal 2017, con l’introduzione della libera scelta, ogni struttura residenziale ha l’imperativo della sostenibilità economica, non c’è più alcun flusso finanziario garantito. Per raggiungere questi obiettivi si deve necessariamente procedere per la via dell’esternalizzazione dei servizi, sempre sotto il controllo pubblico. Questo farà ottenere dei benefici dal punto di vista della gestione economica ed al tempo stesso presidiare la qualità dei servizi stessi. Con questa soluzione l’unico cambiamento vero è che ogni tipologia di assenza del personale, per malattia o maternità, non ricadrà sul Falusi, ma viene sostenuta dallo Stato. Basti pensare che l’utilizzo del contratto pubblico in Regione Toscana è residuale. Altrettanto urgente è la revisione della struttura organizzativa corredata anche da un piano di rientro finanziario sui passivi che attualmente gravano sull’istituto”.

“Quindi, pieno sostegno al sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini – conclude il segretario provinciale del Partito Democratico, Giacomo Termine – e andiamo avanti con forza e convinzione con il Commissario, affinché vengano attuate tutte quelle decisioni che la politica non è riuscita a prendere, anche con il coinvolgimento delle opposizioni all’interno del CdA. Tutti sanno cosa è necessario fare, in momenti straordinari vi è la necessità di soluzione straordinarie. Auspichiamo la ricostituzione del CdA, non appena l’istituto sarà stato “curato” dal commissario straordinario”.

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