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Il grande cuore del Marathon Bike: tra i suoi iscritti 160 donatori di sangue

GROSSETO – Il Marathon Bike è arrivato a 160. La società grossetana che divide la sua attività tra ciclismo e podismo amatoriale, è arrivata, con la donazione di Federico Marciano (nella foto con Carlo Sestini presidente Avis) per conto dell’Avis di Grosseto, alla quota di 160 donatori di sangue tra i suoi iscritti e simpatizzanti.

«Tante imprese, tante vittorie in diciassette anni di attività, ma senza ombra di dubbio quella dei 160 donatori tra i propri soci è il fiore all’occhiello per la compagine del presidente Maurizio Ciolfi – affermano dalla società -. Portare in undici anni tante persone a donare sangue merita più di una medaglia sportiva. Una sensibilizzazione alla pratica della donazione partita dopo la tragica morte di Maurizio Baroni avvenuta il 17 novembre 2010 per una grave forma di leucemia».

«Un’esperienza che Maurizio Ciolfi aveva vissuto drammaticamente e che ha condiviso con tutti coloro che a Baroni erano affezionati. Tra gli atleti donatori, spiccano i podisti, Stefano Musardo, Katarzina Stankievic e Massimo Taliani, atleti con un palmares davvero notevole. Nel ciclismo un nome su tutti è quello di Adriano Nocciolini. Lo scorso anno in pieno periodo di pandemia il Marathon Bike ha premiato gli atleti del gruppo con più donazioni. Il primo i questa particolare classifica è risultato Paolo Bischeri con le sue 60 donazioni, a seguire Riccardo Mililotti con 59 e Matteo Fares con 57. Tra le donne la più attiva tra le donatrici è risultata Marinela Chis con 21, seguita da Sonia Bellezza con 9 e Carolina Polvani con 7 donazioni».

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