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Parte da Grosseto il tour della Regione per cambiare la sanità. E i cittadini possono partecipare

GROSSETO – Si aprono a Grosseto gli stati generali della salute in Toscana, un tour che porterà la Regione sul territorio per capire le esigenze dei cittadini.

«Si tratta di un percorso partecipativo, in cui il consiglio si fa apripista per il successivo lavoro dell’assessorato alla sanità. L’obiettivo è di cercare di accogliere le istanze dei vari territorio. Oggi pomeriggio saremo a Orbetello poi a Massa Marittima e Castel del Piano così che tutto il territorio dia il proprio contributo» afferma il medico e consigliere regionale Donatella Spadi.

«L’ascolto del territorio diventa un bagaglio da portare dietro, perché la partecipazione è aperta a tutti i cittadini». Le proposte dei cittadini possono arrivare anche dal sito della Regione Toscana a questo LINK.

«Tutto questo – prosegue Spadi – porterà, a settembre a una proposta di risoluzione da parte della terza commissione (quella della salute) che verrà votata in consiglio e proposta all’assessore per aprire gli Stati generali della salute al fine di rivisitare la legge 40 che regola il sistema sanitario. L’intento è quello di rimodellare il sistema sanitario regionale tenendo conto delle nuove prospettive e difficoltà, anche legate alla pandemia».

Il lavoro della commissione è iniziato a maggio. «Abbiamo già sentito i direttori sanitari e i direttori generali, le sigle sindacali, le associazioni di volontariato. Sono emersi focus tematici, ad esempio sull’emergenza-urgenza, come anche alcune criticità» come la disomogeneità di questa Regione che viaggia a macchia di leopardo, la carenza di personale sanitario, soprattutto medico, e la digitalizzazione della sanità che diventerà un modo per usufruire di servizi lontani.

Detto questo Spadi precisa: «Il sistema sanitario toscano funziona, e pur con tutte le sue criticità è uno dei migliori in Italia».

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