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“Una terra da amare”: 13 incontri itineranti alla scoperta di immagini e storie locali

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – S’intitola: “Una terra da amare. Mappe, immagini e storie di Castiglione della Pescaia”, la rassegna con la quale l’amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia intende valorizzare durante l’estate 2021 gli autori locali attraverso la presentazione delle loro opere.

«Tredici gli incontri in programma – spiega l’assessora alla cultura del comune costiero Susanna Lorenzini – tutti ad ingresso libero, con inizio alle ore 21:30 e si terranno sia a Casa Ximenes, sia nelle frazioni, rispettando tutte le normative anti covid».

«L’appuntamento d’esordio – ricorda l’assessora – si è tenuto mercoledì scorso con Carlo Bonazza che ha presentato nel giardino della riserva naturale della Diaccia Botrona -. Un’idea di Maremma, la visione dei fotografi 1860-1960. Il secondo autore ospite alla Casa Rossa Ximenes sarà Carlo Legaluppi, che mercoledì 21 luglio illustrerà “Misteri di Maremma”, mentre giovedì 29 gli autori: Guarducci, Piccardi e Rombai intratterranno il pubblico parlando del loro libro: “La Maremma Grossetana nel panorama delle bonifiche in Italia e nel mondo”. Il 4 agosto Pettini e Carotenuto presenteranno: “Castiglione della Pescaia. “La storia, l’urbanistica e l’architettura di un antico insediamento e del suo territorio”. Con “Castiglione della Pescaia nei secoli XVI_XIX. Mappe e territorio” degli autori Guarducci e Rombai, in programma il 19 agosto, si concluderà la rassegna nel centro balneare e si potrà assistere anche all’inaugurazione dei touch screen che contengono le cartografie storiche».

I locali del centro sociale di Buriano, quelli della ex casa del popolo di Tirli, la piazza del porto di Punta e nell’edificio che ospita il museo civico archeologico Isidoro Falchi a Vetulonia saranno le sedi degli incontri nelle frazioni con gli autori.

«Abbiamo voluto dare vita a questo progetto – conclude l’assessora Lorenzini – perché lo riteniamo indispensabile per lo sviluppo locale la conoscenza e la divulgazione del patrimonio artistico, storico e paesaggistico, tutti aspetti messi perfettamente in evidenza in queste pubblicazioni».

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