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Falusi, Giuntini proroga il commissario. «L’opposizione vuole chiudere e dichiarare fallimento»

MASSA MARITTIMA – «Un copione già scritto. Questo è stato l’atteggiamento delle minoranze rispetto ai punti all’ordine del giorno sul Falusi e sulla sanità nel consiglio comunale del 16 luglio».

Sono queste le parole del sindaco di Massa Marittima, Marcello Giuntini, che prosegue: «I consiglieri di opposizione non hanno dimostrato disponibilità al dialogo, all’ascolto, né tantomeno la volontà di trovare una soluzione condivisa. Hanno utilizzato l’assise consiliare esclusivamente per ribadire le loro posizioni e il loro dissenso. Un dissenso che evidentemente è strumentale e a priori, di chi è mosso più da interessi di parte che dalla reale volontà di risolvere i problemi, che invece l’amministrazione comunale si è presa in carico con impegno e serietà».

«Stiamo lavorando per risolverli – afferma il sindaco – il commissario straordinario del Falusi ha relazionato in consiglio comunale in modo chiaro, ampio ed esaustivo sullo stato attuale dell’istituto geriatrico e sulle azioni necessarie per affrontare e superare le problematiche economico-finanziarie. L’attacco che viene più volte mosso nei miei confronti dall’opposizione è la non volontà di ricostituire il Cda. Assurdo. Abbiamo spiegato che riteniamo per il momento senza dubbio migliore l’operatività che riesce a garantire il commissario, una figura tecnica che ha le competenze necessarie per intervenire».

«Questo non vuol dire – prosegue – che il passaggio successivo auspicato non sia il ritorno al Cda che, tuttavia, al momento non è possibile ricostituire, perché le persone che abbiamo interpellato non si sono dette disponibili in una fase così critica. Procederemo pertanto con la proroga del commissariamento, attivando al tempo stesso sin dai prossimi giorni, una procedura pubblica per il recepimento delle candidature e la loro successiva selezione da parte del consiglio comunale».

«Nonostante la disponibilità del sottoscritto e del commissario – dice il sindaco – a rispondere in consiglio, i consiglieri di minoranza si sono ben guardati dall’approfondire l’argomento e dal fare proposte costruttive. In particolare, il consigliere Borrelli ha continuato ad attaccare il Comune affermando di non condividere la nostra posizione, senza però fornire ai presenti una spiegazione su cosa intenda fare in alternativa. Forse ce lo spiegherà a mezzo stampa. L’unica soluzione che ha suggerito è quella di fermare il commissario, chiudere tutto, dichiarare fallimento e portare i libri in tribunale; lo ha anche fatto mettere a verbale. Davvero bel modo di risolvere i problemi».

«Sono amareggiato anche per l’atteggiamento che hanno assunto rispetto alla mozione da loro presentata sulla sanità massetana – conclude il sindaco Giuntini -. Condividevamo molti dei punti presenti nella mozione, abbiamo solo chiesto di poterla integrare e quindi che venisse ritirata e presentata alla prossima seduta consiliare oppure che la si emendasse direttamente in consiglio. Ma l’atteggiamento della minoranza è stato di totale chiusura su questa nostra legittima richiesta. Hanno comunque preteso di andare al voto sulla versione originale, con la maggioranza che a quel punto pur non votando contro, perché condivideva parte dei contenuti, si è astenuta. La mozione pertanto non è stata approvata. Un’altra occasione persa per trovare una convergenza tra maggioranza e opposizione. I consiglieri di minoranza avranno così degli argomenti per continuare a buttarla sulla polemica, senza pensare realmente a cosa sia più giusto fare per risolvere i problemi, al di là degli schieramenti politici, analizzando lo stato oggettivo della situazione».

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