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Il Comune consegna la Bandiera Blu agli operatori turistici

PUNTA ALA – Sono ventidue anni consecutivi che sventola sulle spiagge del Comune di Castiglione della Pescaia la Bandiera Blu e complessivamente da 24 estati che questo vessillo, ideato nel 1987 dalla Fee, la Foundation for Environmental Education è stato assegnato a tutto il litorale castiglionese.

Oggi, giovedì 1 luglio alle ore 11, allo Yacht club di Punta Ala, il sindaco Giancarlo Farnetani e gli assessori della sua Giunta hanno consegnato la bandiera 2021 Fee al rappresentante degli operatori balneari della frazione Andrea Bindi e al segretario dello Ycpa Emanuele Sacripanti.

«Ogni anno – affermano Giancarlo Farnetani ed Elena Nappi, rispettivamente sindaco e vice con delega alle politiche ambientali – poter dimostrare che le nostre politiche ambientali portano a questo prestigioso riconoscimento non è mai un percorso scontato, anzi, tutt’altro. Attestazioni così prestigiose sono frutto di un attento lavoro in continua evoluzione, che come amministrazione comunale portiamo avanti assieme alle associazioni del mondo dell’ospitalità e del volontariato locale, ma soprattutto con residenti e turisti. Tutti assieme, mettendo in atto tutte quelle che sono le buone pratiche ambientali, riusciamo a raggiungere obiettivi come questo».

«Abbiamo alle nostre spalle – aggiungono Farnetani e Nappi – un attento controllo da parte delle Fee, che per noi è una garanzia sul buon metodo di lavoro adottato. Quando in primavera ci arriva l’attribuzione della Bandiera Blu è il segnale che le nostre scelte vanno nella giusta direzione, dove il binomio turismo e ambiente migliora continuamente».

«Per quanto ci riguarda – proseguono gli assessori Lorenzini e Massetti – vogliamo ricordare che questa amministrazione ha dimostrato di continuare a lavorare nel corso degli anni avvalendosi di personale altamente qualificato che seguendo le direttive impartito ha portato avanti un lavoro attento nell’attuazione di politiche basate sulla cura dell’ambiente, che la Fee ha positivamente valutato».

«Gli operatori balneari – concludono Farnetani e Nappi – dimostrano ogni anno di apprezzare il riconoscimento che certifica la qualità del lavoro svolto e dei servizi offerti perché il turista, soprattutto in questi anni pandemici, è sempre più attento alla questione ambientale e alla qualità della vita».

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