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In Maremma piove meno: in sei anni riduzione del 15%. Ce lo dice la stazione meteo della scuola

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GROSSETO – Il 25 agosto  del 2015, prima volta per una scuola di Grosseto, fu istallata nella sede del Polo Liceale Aldi una stazione meteo di livello professionale Davis Vantage Pro 2.

Dalla data d’istallazione la strumentazione registra ora per ora una serie di dati fisici che ci ha permesso di avere un archivio dati già sostanzioso e di sicuro interesse per varie finalità didattiche che è tuttavia a disposizione dell’intera comunità.

Si ricorda infatti che la stazione pubblica in rete i dati rilevati nelle ultime 24 ore nonché valori cumulati mensili ed annuali che sono disponibili a tutti, scaricando sul proprio smartphone dall’App Store l’applicativo gratuito Davis Weatherlink e seguendo le semplici istruzioni per la registrazione.

«Purtroppo – spiega Marco Sozzi, uno dei responsabili del progetto – anche per quest’anno a causa di un afflusso idrico primaverile quasi assente, si profila una stagione molto sfavorevole, anche ai fini del rischio di incendi delle zone boschive e delle aree incolte, una condizione abbastanza simile a quella del 2017. In quel caso in un articolo pubblicato nel giugno 2017 nel sito della scuola, fu pronosticata con largo anticipo una criticità pesante anche relativamente al rischio incendi, che poi si rivelò molto drammatica a causa di una lunga serie di eventi calamitosi, che accaddero nei mesi di luglio ed agosto».

«Per fortuna la situazione di criticità di quest’anno non riguarda in modo uniforme tutta la Toscana meridionale: il forte deficit di afflusso idrico è stato molto pronunciato per la piana di Grosseto e la parte meridionale della provincia, mentre maggiore è stato l’afflusso nelle aree pedemontane e amiatina».

«Della nostra attività è stato inviato di recente anche un rapporto al Centro Funzionale della Regione Toscana (CFR), con il quale ci piacerebbe iniziare una collaborazione. Questo potrebbe avere una ricaduta per gli studenti su vari aspetti relativi non solo alla meteorologia, al rischio idraulico, ma in generale al controllo e al giusto utilizzo del territorio».

«Come si può rilevare dai dati in nostro possesso la variabilità della pluviometria stagionale nell’ultimo quinquennio è veramente eclatante, con una netta tendenza ad una riduzione dell’afflusso annuale (sceso a 582 mm se si considerano gli anni interi e a 548 mm in tutto il periodo monitorato) rispetto al valore medio storico, che per Grosseto si aggirava intorno ai 650 mm annui, con le comprensibili conseguenze per flora e fauna e ovviamente per le coltivazioni agricole».

«I dati registrati contengono pressione barometrica, umidità e temperatura esterne ed interne alla velocità e direzione del vento, quantità di pioggia, misurati ad intervalli di 0.2 secondi. Questi sono i parametri direttamente misurati, mentre tutta una serie di altri parametri utili a definire le condizioni di confort, insieme con altri parametri utilizzati in agricoltura sono delle funzioni dei precedenti dati misurati direttamente (esempio percepita che è funzione della temperatura reale, dell’umidità relativa e della velocità del vento)» .

«Al momento della prima istallazione fu scelta una postazione che offrisse garanzie riguardo a possibili manomissioni da parte di terzi o da atti vandalici, pertanto l’unita sensoristica esterna (denominata ISS) fu collocata sul tetto del Liceo Scientifico».

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