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Anche Cisl Grosseto a Firenze per la manifestazione nazionale “Ripartiamo, insieme”

Scenderanno in piazza a Firenze, sabato 26 giugno, i rappresentanti della Cisl di Grosseto in occasione della manifestazione unitaria, organizzata da Cgil, Cisl e Uil, “Ripartiamo, insieme”, che vedrà, oltre a Firenze, protagoniste anche le piazze di Torino e Bari. 

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GROSSETO – “Il 20 giugno termina il blocco dei licenziamenti, previsto dal Governo per rispondere all’emergenza Covid – spiega Katiuscia Biliotti, segretaria generale della Cisl di Grosseto -. Una scadenza che ci preoccupa molto e che abbiamo preso come riferimento per chiedere maggiore attenzione al mondo dei lavoratori”. Con lo sblocco dei licenziamenti, infatti, le organizzazioni sindacali temono una crescita imponente della disoccupazione e un acuirsi della crisi economica “…poiché – aggiunge Biliotti – a questo sblocco, che chiaramente ci aspettavamo, non si sono accompagnate con una revisione dei sistemi di ammortizzatori sociali universali, che colleghino gli strumenti di sostegno al reddito con politiche attive per la ricollocazione lavorativa delle persone. Senza una proroga del blocco e una contemporanea riorganizzazione del sistema si rischia di andare ad aumentare il numero delle persone che ricorrono alla Naspi”.

L’obiettivo della manifestazione è quello di rafforzare un confronto con le parti sociali per una buona occupazione, per una formazione continua, per investimenti necessari anche per superare i divari territoriali, come ad esempio i nodi legati alla Tirrenica e all’Aurelia, di cui si parla da cinquant’anni, e che purtroppo nonostante gli annunci è ancora senza commissario.

“La Maremma è il mezzogiorno della Toscana e rimane tale – continua Biliotti – se la Regione non attua politiche attive. Serve il diritto alla salute e cure accessibili e di qualità per tutti, con prevenzione e assistenza sociosanitaria nei luoghi di vita e di lavoro, oltre alle assunzioni stabili e ai sostegni al personale sociosanitario. Anche per le pensioni chiediamo flessibilità in uscita dai 62 anni o con 41 anni di contributi, la valorizzazione della maternità e la tutela dei redditi da pensione”.

Tra le tematiche toccate anche quella della scuola, con la richiesta di modifica del decreto sostegni bis, l’attuazione del Patto per la scuola e la stabilizzazione dei precari con almeno 36 mesi di servizio su tutti i posti di lavoro disponibili e vacanti. E poi garantire una buona occupazione per i giovani e le donne, che la pandemia ha messo in ginocchio, trovando un piano per l’occupazione, un lavoro stabile e sicuro, favorendo misure di conciliazione vita-lavoro e una giustizia fiscale ed equità per ridurre le tasse a lavoratori e pensionati, contrastando l’evasione, sostenendo lo sviluppo e combattendo le disuguaglianze.

“Vogliamo infine – conclude Biliotti – definire strategie nazionali di prevenzione e protezione, visto che le leggi ci sono ma vanno rispettate e, allo stesso tempo, servono più controlli e assunzioni da parte degli organismi competenti come l’Asl. Anche la patente a punti, che abbiamo già lanciato, dovrà rendere le aziende più virtuose e favorire la formazione di figure che possano tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori”.

La Cisl Grosseto invita la cittadinanza a partecipare numerosa, per la ripresa economica del paese. Per aderire è possibile contattare il numero della sede provinciale Cisl, chiamando lo 0564.422301.

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