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Turismo, Confartigianato: «Arrivano i contributi. Finalmente siamo stati ascoltati»

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GROSSETO  – «Confartigianato Grosseto ha sempre chiesto, anche prima di questa terribile pandemia e nei vari tavoli di lavoro, un maggiore e migliore impegno per rilanciare il turismo, volano economico del Sistema Italia ma soprattutto della Maremma; oggi con soddisfazione prendiamo atto che è stato finalmente riconosciuto il ruoto fondamentale delle strutture alberghiere e turistiche massacrate dalla crisi Covid, e possiamo dire che alcuni dei nostri appelli sono stati accolti. Parliamo, per esempio, della richiesta di bloccare i sostegni di seconda mano, garantendo invece, come è stato fatto, un contributo diretto alle strutture ricettive turistiche».

A parlare è Mauro Ciani segretario di Confartigianato Grosseto da sempre in prima linea con il presidente Gianni Lamioni a favore di iniziative e sostegni a favore di queste categorie strategiche per lo sviluppo economico del paese.

«Crediamo – sottolinea Ciani – che il merito dell’approvazione del bando regionale che assegna 8.600.000 di euro di contributi alle strutture ricettive alberghiere ed extra-alberghiere della regione, ad esclusione degli agriturismo e agri-campeggio, vada riconosciuto anche alla nostra associazione e all’impegno dimostrato in questi terribili mesi. Il provvedimento infatti è la positiva risposta della costante pressione esercitata sulla Regione Toscana anche da parte di Confartigianato, affinché venissero messe a disposizione risorse per il sostegno di quelle attività sicuramente più penalizzate dalla pandemia a causa del blocco totale del turismo e del divieto di trasferimento anche tra regioni, nella fase più acuta dell’emergenza sanitaria».

«Ricordiamo – continua – che sono stati cancellati eventi di ogni genere per cui le nostre attività, a differenza di altre che pur penalizzate hanno potuto studiare soluzioni alternative, non hanno potuto avere un piano “di emergenza” per arginare le perdite di fatturato. Apprezziamo anche il fatto che in questa occasione, come da noi auspicato, si è abbandonata l’idea della “lotteria” e del click day dato che il bando resterà aperto per 15 giorni. Oggi più che mai è necessario dare sostegno al settore, per aiutarlo a ripartire, sperando di poter agganciare la ripresa del turismo alla luce della progressiva attenuazione delle restrizioni legate alla pandemia che appare in forte calo».

«Come sempre – prosegue Ciani -, anche in questa occasione, i nostri uffici sono a disposizioni per chiarimenti e supporti ma già possiamo anticipare che il provvedimento regionale prevede che le aziende potranno presentare istanza di accesso al contributo solo a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021 (primo periodo) sia inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare del fatturato e dei corrispettivi realizzati nel periodo dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020 (secondo periodo). Ai fini del calcolo non vanno considerati i ricavi derivanti da cessione di beni strumentali».

«L’aiuto – conclude il segretario – è concesso nella forma di contributo a fondo perduto ed è determinato in percentuali variabili rispetto alla perdita di fatturato per Alberghi e Residence fino ad un massimo di 5mila euro. In modalità flat per tutti gli altri soggetti appartenenti al settore extra-alberghiero professionale: 2.500 euro».

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