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Pd: «La Asl faccia chiarezza sul futuro dell’ospedale amiatino»

CASTEL DEL PIANO – “In questi mesi siamo intervenuti più volte riguardo la situazione del plesso ospedaliero di Castel del Piano, l’ospedale dell’Amiata Grossetana. Abbiamo sottolineato continuamente gli interventi necessari, abbiamo scritto per chiedere impegni precisi, abbiamo creduto alle dichiarazioni che, un anno fa circa, davano per imminente la riapertura del reparto al secondo piano. Niente di tutto questo”, a dirlo Federico Badini, segretario dell’Unione comunale Pd di Castel del Piano.

“Come Partito democratico abbiamo individuato delle priorità per l’ospedale – prosegue -: riapertura del reparto e delle palestre per puntare sulla riabilitazione, ospedale di comunità, servizio ambulatoriale, ecc…Queste intenzioni sono state trasmesse ai nostri amministratori e ai nostri rappresentanti istituzionali, ma ad oggi non si hanno notizie di iniziative dell’Asl in tal senso”.

Di fronte al reparto Covid ancora aperto, Badini commenta: “Non so cosa pensare: ad Abbadia e Pitigliano non ci sono più pazienti Covid, sono rimasti solo a Castel del Piano. Che intenzioni ha l’Asl? Non vorrei che dietro questa scelta si nascondesse qualcos’altro, non è questo il segnale che vogliamo. Anche dall’ultimo Consiglio comunale non sono arrivate comunicazioni in merito dal sindaco Michele Bartalini“.

Nelle ultime settimane la Regione Toscana ha lanciato il percorso degli Stati Generali della Sanità e in merito a questo Badini dice: “Su questo tema non stiamo più agendo solo come circolo di Castel del Piano, ma da tempo ci stiamo muovendo come Coordinamento di Zona. Ci sentiamo periodicamente con la consigliera Donatella Spadi (che ha anche visitato il plesso) e stiamo seguendo il percorso degli Stati Generali: si deve riconoscere il ruolo degli ospedali periferici e di prossimità, soprattutto dopo l’esperienza del Covid. Noi lo ribadiremo fino alla noia”.

“Stiamo discutendo anche con il Pd dell’Amiata Val d’Orcia rispetto agli assetti dei distretti sanitari. Personalmente – conclude Badini – credo sia una strada da valutare seriamente partendo dallo stato dei servizi sul territorio arrivando fino all’organizzazione ospedaliera, dove Abbadia e Castel del Piano potrebbero essere integrati con servizi che caratterizzino i due ospedali senza sovrapporsi l’un l’altro. Su questa partita sarà fondamentale l’azione dei sindaci: l’indirizzo del Pd locale non mancherà”.

 

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