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Due diocesi, un solo vescovo: inizia l’unificazione tra “Grosseto” e “Pitigliano, Sovana e Orbetello” foto

GROSSETO – La nomina di Papa Francesco va in questa direzione: unificare le diocesi aprendo un corso guidato da un solo vescovo. Per questo ha nominato «Sua eccellenza padre Giovanni Roncari, nuovo Vescovo della Diocesi di Grosseto unendo in persona Episcopi la Diocesi di Grosseto e la Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello».

La nomina è stata resa nota oggi, a mezzogiorno, in cattedrale, dal vescovo Rodolfo, nel contesto di un momento di preghiera, in contemporanea con la Sala Stampa Vaticana e con la Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello.

Contestualmente, il Santo Padre a nominato mons. Cetoloni Amministratore Apostolico della Diocesi di Grosseto sino all’ingresso del nuovo Vescovo, che avverrà nel contesto delle Celebrazioni Laurenziane 2021.

Che cosa significa che due diocesi sono unite in persona episcopi? Si tratta di un’espressione latina usata dalla Santa Sede per indicare l’unione di due o più Diocesi, con la quale si lasciano inalterate le strutture di ciascuna (Seminario, cattedrali, uffici di curia, organismi) ad eccezione del ministero episcopale, che è esercitato da un unico vescovo. Sarà, dunque, così anche per la Diocesi di Grosseto e per la Diocesi di Pitigliano-Sovana-Orbetello, chiamate però a rafforzare percorsi di collaborazione pastorale in vista di un processo di piena unificazione, che prende le mosse dalla scelta compiuta oggi dal Santo Padre.

Esperienze analoghe in Italia – Attualmente sono diverse le Diocesi italiane unite in persona episcopi. Le ultime, in ordine di tempo, in Italia, sono quelle di Pozzuoli e Ischia (maggio 2021); Teano-Calvi e Alife-Caiazzo (2021); Modena-Nonantola e Carpi (2020); Camerino-San Severino Marche e Fabriano-Matelica (2020); Nuoro e Lanusei (2020); Tivoli e sede suburbicaria di Palestrina (2019). Per quanto riguarda, poi, le due Diocesi maremmane, esse furono già unite in persona episcopi fra il 1924 e il 1932 con il vescovo Gustavo Matteoni, mentre nel 1970 mons. Primo Gasbarri fu nominato Amministratore apostolico sede plena di Grosseto e del Tratto toscano dell’Abbazia delle tre fontane (che comprendeva le parrocchie di Orbetello e Orbetello scalo, Porto Santo Stefano, Giglio porto e Giglio castello, Albinia, S.Donato, Polverosa, Torba-Giardino), nonché Amministratore apostolico sede vacante della Diocesi di Sovana-Pitigliano, mentre contestualmente mons. Adelmo Tacconi venne nominato Vescovo ausiliare e vicario generale per Sovana-Pitigliano.

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