Quantcast

Toscana in zona bianca: ecco cosa si può fare

GROSSETO – Con l’ingresso nella zona bianca si può dire addio a quasi tutte le chiusure disposte dal decreto del Governo. Restano in vigore sostanzialmente l’obbligo del distanziamento di almeno un metro, l’utilizzo della mascherina, l’igienizzazione delle mani e il divieto di assembramento, sia all’aperto che al chiuso.

Queste sono le principali novità rispetto alla zona gialla:

Ristoranti e locali: Per il servizio al chiuso il limite massimo di persone al tavolo è di sei, salvo che siano tutti conviventi. Resta l’obbligo del metro di distanza tra i tavoli.

In zona bianca, in assenza del coprifuoco, viene a meno anche l’orario di chiusura anticipata dei locali.

Discoteche: Ancora non è stata definita una data di riapertura delle sale da ballo. Ovvero: il Dpcm del 2 marzo, ancora attuale, afferma che “restano sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto e al chiuso”. Significa che le discoteche potranno aprire ma solo per l’attività di ristorazione e somministrazione mentre non si possono svolgere attività di ballo.

Feste: Per le feste private, matrimoni, battesimi, cresime o comunioni i partecipanti devono essere in possesso del “green pass”, cioè il certificato completo di vaccinazione, di avvenuta guarigione o un tampone con esito negativo effettuato nelle 48 ore precedenti

Commenti