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La Rocca degli Alberti rivive in tutte le sue fasi storiche con i visori 3D

MONTEROTONDO MARITTIMO – Per la prima volta la Rocca degli Alberti di Monterotondo Marittimo sarà “visibile” in tutte le sue fasi storiche, dall’ottavo secolo in poi, in modo immersivo, indossando dei visori 3D.

visori 3D mubia

I visitatori potranno fare questa esperienza al Mubia, geomuseo delle Biancane, dove sono disponibili due visori 3D, ma anche alla nuova biblioteca comunale di Monterotondo Marittimo, che sorgerà negli spazi dell’ex Frantoio, per la quale è stato acquistato un terzo visore 3D, identico a quelli posizionati al Mubia. Il visitatore avrà la sensazione di volare sopra a Monterotondo Marittimo e viaggerà nel tempo scoprendo come era la Rocca nelle varie epoche.

La nuova biblioteca comunale, tra l’altro, sarà collegata direttamente con la Rocca degli Alberti, attraverso una rampa sul terrazzo della caffetteria. Sarà quindi possibile unire all’esperienza virtuale, la visita diretta dei ruderi dell’antica fortificazione medievale.

Il progetto di realtà aumentata che riguarda la Rocca degli Alberti è stato promosso e finanziato dall’amministrazione comunale di Monterotondo Marittimo e realizzato dall’azienda italo-francese Mezzo Forte, che ha curato anche i contenuti immersivi forniti con le audioguide a conduzione ossea del Parco delle Biancane.

“Grazie alle nuove tecnologie possiamo ammirare la Rocca degli Alberti come non l’abbiamo mai vista – afferma il sindaco Giacomo Termine – con un viaggio nel tempo della durata di 6 minuti, davvero emozionante. Possiamo vedere come è cambiata la fortificazione nel corso della storia. L’esperienza non sarà solo visiva, ma anche sonora: oltre alle immagini sono stati riprodotti i suoni ipotizzati nelle varie epoche per rendere ancora più realistica la sensazione. Con questo progetto Monterotondo Marittimo si colloca tra i Comuni più all’avanguardia in Italia nell’applicazione delle nuove tecnologie sulla fruizione della cultura”.

“E la cultura è il filo conduttore di tutti i progetti che il Comune sta realizzando per valorizzare il territorio comunale e per renderlo più attrattivo dal punto di vista turistico, – afferma Emi Macrini, assessore comunale al Turismo e all’Innovazione – la realtà aumentata alla Rocca degli Alberti dimostra le straordinarie potenzialità di questi nuovi strumenti, per raccontare il territorio in modo nuovo, con un approccio stimolante e fornendo elementi conoscitivi in più, che altrimenti non sarebbe possibile veicolare”.

“Per la realizzazione dei contenuti immersivi sulla Rocca degli Alberti – spiega Andrea Gozzi dell’azienda Mezzo Forte – siamo partiti da una importante tesi di laurea dell’Università di Siena, che ha condotto diverse ricerche sulla fortificazione medievale di Monterotondo Marittimo. Noi ci siamo occupati di trasformare le nozioni storiche in immagini e suoni, con una ricostruzione dettagliata della Rocca e degli oggetti di uso comune nei diversi periodi storici. La realtà virtuale non è solo un’esperienza divertente ma anche utile, come dimostrano svariati studi. Infatti, quando ne viene fatto un uso corretto, per brevi periodi, è un efficace strumento di apprendimento, mettendo in funzione diversi sensi, proprio come avviene con un’esperienza realmente vissuta.”

 

 

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