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77 anni dalla Liberazione della città: Grosseto non dimentica fotogallery

GROSSETO – Era il 15 giugno 1944, 77 anni fa, quando la città di Grosseto veniva liberata dai fascisti e dall’esercito nazista in ritirata.

“Ricordiamo così il sacrificio dei partigiani e il loro sangue versato per la libertà e la democrazia, che sta a fondamento delle nostre istituzioni repubblicane – spiega  Giuseppe Corlito, presidente della sezione Anpi “Elvio Palazzoli” di Grosseto -. Questo per il Paese e per Grosseto in particolare è una verità storica; infatti, dopo lo scontro coi nazisti, il 15 giugno 1944 ricostituirono il consiglio comunale della città, con la rappresentanza di tutti i partiti del Comitato Nazionale di Liberazione, ed elessero il primo sindaco di Grosseto, Lio Lenzi, e il primo prefetto della Liberazione, Aster Festa. Tali rinnovate istituzioni democratiche furono riconosciute dalle truppe alleate, che arrivarono nella città liberata a cose fatte il giorno successivo, 16 giugno”.

Alla cerimonia, il prefetto di Grosseto Fabio Marsilio, e il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che hanno portato il loro omaggio ai caduti. Presenti anche  Nello Bracalari, ex partigiano e attivo membro dell’Anpi provinciale, i candidati sindaci Leonardo Culicchi e Emanuele Perugini, il consigliere comunale Carlo De Martis,  il segretario del Psi Francesco Giorgi, .

La cerimonia è proseguita con la consegna della medaglia d’argento, fusa sul calco inciso dal partigiano Lucio Parigi, alla famiglia di Renato Ginanneschi, uno dei partigiani caduti a Porta Vecchia, come la sezione comunale dell’Anpi ha fatto con tutte le altre famiglie via via che sono state rintracciate.

“Questo fa parte di un lavoro della sezione – spiegano dall’associazione -, costante dalla sua fondazione, di recupero della memoria antifascista e di consolidamento del patto di convivenza civile tra le generazioni, che sta alla base della nostra Carta Costituzionale.

Poi sono stati consegnati gli attestati alle famiglie dei partigiani combattenti per la continuità del loro impegno democratico e antifascista.

Infine la famiglia di Elvio Palazzoli, l’intestatario della nostra sezione, ha consegnato in custodia all’Anpi comunale i documenti ufficiali comprovanti la militanza partigiana del loro congiunto.

In occasione del 77esimo anniversario della Liberazione di Grosseto,si è tenuto in Piazza Pacciardi l’incontro-dibattito “I partigiani tra rappresentazioni di ieri e narrazioni di oggi”.

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