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Coronavirus, il sindaco: «E’ morto un nostro concittadino». All’Argentario 11 positivi

MONTE ARGENTARIO – “Durante l’ultima settimana abbiamo purtroppo dovuto registrare un nuovo decesso per Covid tra la nostra comunità”, afferma il sindaco di Monte Argentario Francesco Borghini.

“Dopo molte settimane di ricovero in terapia intensiva presso l’ospedale di Grosseto – prosegue – un nostro concittadino di 69 anni ci ha lasciati. Alla sua famiglia ho espresso sia a titolo personale che come sindaco, a nome di tutta la cittadinanza di Monte Argentario, le più sentite condoglianze e la vicinanza e partecipazione al loro dolore.

Ormai sfiorano la decina i casi di morte per Covid tra i cittadini dell’Argentario dall’inizio della pandemia. Di questi quattro hanno interessato soggetti di età tra i 60 ed i 70 anni, gli altri hanno riguardato concittadini di età più avanzata. Al momento risulta ricoverato presso l’ospedale di Grosseto un residente anziano al quale auguro con tutto il cuore di superare questo difficile momento.

L’andamento della pandemia nel nostro comune registra, nel corso della settimana, una stabilità consolidata. Infatti il numero dei soggetti attualmente in isolamento domiciliare è pari a 11 con flussi di nuovi contagiati e guariti che risultano sostanzialmente corrispondenti.

Qualora, come tutti speriamo, l’andamento epidemiologico non dovesse subire rilevanti modificazioni sospenderò la pubblicazione settimanale di questi miei comunicati che hanno costantemente accompagnato l’iter pandemico dal suo nascere ad oggi. Spero davvero che ciò sia possibile, non per eliminare un impegno ma come segnale beneaugurante che il peggio sia stato lasciato alle spalle.

Vedremo come andranno le cose. Nessuno è in grado di fare puntuali previsioni in considerazione della ormai acclarata capacità del virus Covid di modificarsi in varianti, dai nomi più o meno esotici, ma sempre pericolosamente assai diffusive. Quindi ancora continuiamo con le note accortezze e non consideriamoci fuori dalla pandemia.

Come Amministrazione comunale abbiamo voluto lanciare alcuni segnali di concreta speranza nel ripristinare per la prossima stagione il servizio Navette Bus sospeso nel 2020, nell’organizzare alcune manifestazioni culturali e non, nel rispetto rigoroso delle normative vigenti, nel riprendere, in qualche modo, pur in maniera condizionata, parte di quelle abitudini antecedenti la pandemia.

Un primo e concreto segnale di “risveglio” sociale che, ci auguriamo, sia davvero foriero di buone fortune per una stagione turistica sulla quale molto punta l’intera nostra collettività”, conclude.

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