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Il nome di Vivarelli Colonna nel simbolo della Lega. «Potrebbe essere il candidato in Regione tra 4 anni»

GROSSETO – C’è il nome di Vivarelli Colonna nel simbolo della Lega per le prossime amministrative. Un messaggio chiaro, che indica come il sostegno della Lega alla ricandidatura del primo cittadino non abbia tentennamenti.

«La Lega in questi anni è stata leale, e non ha mai abusato della propria forza contrattuale, visto che su 20 consiglieri ne esprime ben otto» afferma il segretario e consigliere regionale Andrea Ulmi. «Siamo partiti in cinque e abbiamo finito la consiliatura in otto, significa che la Lega è attrattiva e che è riuscita a costruire qualcosa anche a livello di rapporti».

«Ci sono tutti i presupposti per fare una bella campagna elettorale: in questi anni siamo stati la cinghia di trasmissione e vogliamo continuare a farlo senza abdicare al nostro ruolo di partito leader. Alle regionali abbiamo preso il 47%, ci sono tutti i presupposti per fare una bella campagna elettorale». E su questo tema gli fa eco anche l’onorevole Mario Lolini che prosegue: «La nostra lista sarà vincente in tutti comuni al voto, non solo Grosseto, ma Roccalbegna, Orbetello, Capalbio e Castiglione della Pescaia».

«Nonostante le restrizioni quel che è riuscita a fare questa amministrazione ha del miracoloso – rivendica il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna -. Abbiamo superato le crisi lavando in casa i panni sporchi e ottenendo risultati incredibili: oltre l’86% del programma elettorale è stato portato a compimento».

Poi Vivarelli Colonna commenta la situazione degli avversari «Dall’altra parte c’è una sinistra allo sbando, mentre il Movimento 5 Stelle litigaperché alcuni sostengono Culicchi mentre un’altra parte si sente espressione di Conte. Senza contare Italia viva. A questa frammentazione noi opponiamo una coalizione compatta, granitica».

E sulla candidatura a sindaco di Leonardo Culicchi dice «Non desta in me il minimo interesse chi sia il mio avversario; a me interessa risolvere i problemi dei cittadini e continuerò a lavorare per questo. Mi dicono che sono sovraesposto, io lavoro 20 ore al giorno e 4 o 5 ore le dedico a far vedere quello che facciamo. Culicchi lo apprezzo, è persona per bene ma non destra in me la minima preoccupazione».

Poi Ulmi è tornato a parlare di Grosseto capitale della cultura: «Ci sono alcuni stereotipi, tipo che la cultura sia patrimonio della sinistra, ma non è vero, e ci impegneremo perché Grosseto sia capitale cultura. E cercheremo di prendere anche la piccola Atene, Capalbio».

«È un piacere leggere il nome di Vivarelli Colonna all’interno del simbolo del partito. Perché così ci sono due riferimenti, uno Matteo Salvini, esempio del buon governo e della coerenza e il nome di Vivarelli Colonna. Dove c’è una buona amministrazione la Lega ha il dovere ed è onorata di andare a sostegno dei sindaci» afferma l’onorevole Andrea Crippa vice segretario federale della Lega.

«Vogliamo rafforzarci sempre più per vincere questa regione che ormai è quasi a trazione centrodestra. Quasi tutti i capoluoghi di provincia sono infatti governati dal centrodestra. Abbiamo una classe dirigente che può avere l’ambizione di governare questa regione e ho di fianco – prosegue Crippa alludendo a Vivarelli Colonna – uno dei papabili candidati tra quattro anni alla Regione. Vivarelli è un ottimo sindaco, ma la sua forza è quella di avere una squadra di persone sempre in contatto col territorio e che si rimboccano le maniche. Dobbiamo esportare il modello Grosseto in altre parti della toscana e non solo».

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