Quantcast

Perugini su candidatura Culicchi: «I voti dei 5 Stelle non possono andare al segretario del Pd»

GROSSETO – “Non capisco come e perché un segretario comunale del Pd voglia candidarsi anche a sindaco per il Movimento 5 Stelle la trovo una cosa inverosimile, in più senza il consenso del capo politico dello stesso” afferma Emanuele Perugini, candidato a sindaco alle prossime amministrative comunali di Grosseto, commentando la candidatura di Leonardo Culicchi per il Pd. “L’elettorato del Pd non è proprio lo stesso del Movimento 5 Stelle. Per questo penso che un elettore del Movimento 5 Stelle non possa sentirsi rappresentato da un segretario del PD”.

“Quindi il Pd è a capo di una coalizione prettamente politica per concorrere alle prossime amministrative – segue Emanuele Perugini – Però questa coalizione continua a dirsi anche “pentastellata” e qui non convince. Da mesi il Movimento 5 Stelle è bloccato dal conflitto con Casaleggio per sapere chi ha la disponibilità del simbolo, ma proprio nel giorno in cui Giuseppe Conte chiude i conti con Rousseau e annuncia che “si parte”, perché finalmente le liste degli iscritti sono arrivate in suo possesso ed è possibile avviare consultazioni interne, a Grosseto risulta già tutto fatto senza neppure che nessun big del Movimento si sia speso per avvalorare né il presunto accordo e neppure per benedire la trattativa”.

“Finora laddove il matrimonio forzato tra PD e Movimento 5 Stelle è stato deciso senza far i conti con attivisti e sostenitori locali – spiega ancora Perugini – ha provocato solo liti e discussioni, ma in questo accordo, considerati anche i miei precedenti interventi per chiarire la situazione, oltre alla volontà di fare politica scavalcando la base ci vedo pure scorrettezza e malafede”.

“Se infine qualcuno crede che i voti del Movimento 5 Stelle di Grosseto possano andare ad un candidato sindaco che è segretario del PD – conclude Perugini – semplicemente perché qualcuno ha deciso di appiccicargli addosso il logo del Movimento, prima di andare avanti, sarà bene confrontarsi e contarsi per capire cos’è successo al Movimento 5 Stelle e che peso politico può avere oggi a Grosseto, perché al momento il primo candidato sindaco sono stato io”.

Commenti