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Cesario: «Estate alle porte e Castiglione non è pronta ad accogliere i turisti»

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA – “Siamo arrivati alle porte dell’estate, ed i ritardi dell’Amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia sulla stagione turistica sono sotto gli occhi di tutti”, questo è quanto afferma Alfredo Cesario, candidato sindaco per Lega e Fratelli d’Italia per le prossime amministrative.

“Ritardi che sono davvero ingiustificabili – commenta Cesario -. Anche all’occhio più benevolo, risalta subito la drammatica situazione nella quale versa l’impreparazione di un’amministrazione comunale come quella di Castiglione della Pescaia anche in vista dell’imminente partenza di una stagione estiva che si preannuncia importante e fondamentale per l’economia del paese e delle sue frazioni”.

“Un comparto turistico, chiamato a segnare la ripartenza in tutta Italia, – dice il candidato di Lega e FDI – che trova il nostro territorio impreparato, con ritardi sui cantieri e lavori ancora da chiudere, con ruspe e camion che imperversano per le strade castiglionesi. Vi garantisco che purtroppo, questo non è un bel biglietto da visita, vedere simile impreparazione, per una località come Castiglione che fa dell’accoglienza uno dei suoi fiori all’occhiello”.

“Sicuramente, – prosegue Cesario –  qualcuno darà la responsabilità di questi ingiustificabili ritardi al  Covid, quando invece il responsabile di tutto, e di questo ne siamo  sicuri, è da ricercare in che ha programmato le priorità del Comune in tutti questi anni, senza tenere in debita considerazione i tempi di ripartenza della stagione turistica”.

“Partiamo dal decoro urbano – spiega il candidato sindaco –. Basta guardare lo stato in cui versano i giardini del lungomare o gli improbabili vasi ad ornare la rotatoria di Ponte Giorgini all’ingresso del centro cittadino. Una situazione davvero inguardabile. Ed i lavori sul lungomare ancora da completare, ne vogliamo parlare! Lavori che dovevamo finire per le vacanze di Pasqua,  e che invece sono ancora in alto mare, con villeggianti e turisti che dovranno fare lo slalom tra le transenne del cantiere per passeggiare e raggiungere la spiaggia e il mare. E della situazione del porto, con la pulizia del fondale che verrà effettuata adesso, con tutte le pericolose conseguenze relative alla qualità dell’acqua e della sabbia, quando invece poteva essere benissimo programmata in altro periodo; anche di questo ne vogliamo parlare!”

“Anche la Regione Toscana – sottolinea Alfredo Cesario -, ribadisce che la competenza della gestione, del mantenimento, della funzionalità, della riqualificazione e della gestione ambientale del porto-canale alla foce del Bruna, deve ricadere sul Comune, ma i relativi adempimenti da parte di quest’ultimo Ente, non sembrano  risultare e sono palesemente carenti . Almeno da quanto si apprende da fonti regionali circa le procedure per la formazione del Piano Regolatore Portuale”.

“Questa è l’ennesima testimonianza, – prosegue Cesario – della scarsa attitudine all’organizzazione e programmazione che aleggia in chi governa il comune castiglionese. Un fabbisogno strutturale ben noto come quello relativo al porto canale avrebbe meritato una pianificazione ed esecuzione accurata dei lavori nei tempi opportuni, certamente lontani dalla piena stagione turistica”

“La scusa del Covid non è una ragione accettabile. – continua Alfredo Cesario – Conviviamo ormai con la pandemia da oltre un anno, e una maggiore attenzione alla pianificazione del territorio, che però per Castiglione è sempre mancata, avrebbe sicuramente consentito l’esecuzione dei lavori per tempo. Lavori organizzati ed eseguiti oggi in modo urgente, laddove l’urgenza non esisterebbe se fosse programmata per tempo, e che porta necessariamente a situazioni anche di potenziale pericolo. Non vogliamo calcare la mano poi su ciclabile e relative strade di accesso alla zona di turistica di Rocchette, questo per il rispetto dovuto ai recenti tragici fatti di cronaca che hanno visto coinvolto un operaio durante i lavori”.

“Tutto questo succede nel silenzio più totale di forze politiche e consiglio comunale castiglionese, sembra quasi che la rassegnazione o la scarsa voglia di libertà la faccia da padrone. Io e le forze politiche che mi sostengono non vogliamo e non possiamo rimanere muti e inermi davanti a tanti errori. Il nostro bene per Castiglione sarà sempre maggiore di qualsiasi paura e saremo sempre pronti a stimolare le coscienze per una giusta crescita dei nostri territori”, conclude Alfredo Cesario, candidato a Sindaco di Castiglione della Pescaia.

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