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“Incontriamoci porta a porta”: Assemblee pubbliche sulla raccolta differenziata

L’Amministrazione Comunale incontra i cittadini delle frazioni ove 4 mesi fa è iniziata la raccolta domiciliare

ROCCASTRADA –  “Incontriamoci porta a porta”, è questo il titolo del ciclo di assemblee pubbliche sulla raccolta differenziata nelle quali l’Amministrazione Comunale incontrerà i cittadini di quelle frazioni ove circa 4 mesi fa è iniziata la raccolta domiciliare, per fare il punto della situazione ed ascoltare eventuali suggerimenti che possono derivare dal colloquio con coloro che sono stati recentemente coinvolti con il nuovo metodo di raccolta.

Sindaco e Giunta Comunale incontreranno i cittadini in queste date e luoghi:

–       Mercoledi 9 giugno ore 17,30 – 19,00 SASSOFORTINO – Piazza d’Armi;

–       Lunedi 14 giugno ore 17,30 – 19,00 ROCCATEDERIGHI – Piazzetta Senesi;

–       Giovedi 24 giugno ore 16,30 – 17,30 PILONI – Campo polivalente;

–       Giovedi 24 giugno ore 17,30 – 19,00 TORNIELLA – Piazza del Castello;

–       Lunedi 28 giugno ore 17,30 – 19,00 MONTEMASSI – parchino pubblico;

–       Lunedi 5 luglio ore 17,30 – 19,00 STICCIANO PAESE

Come da impegni assunti al momento che abbiamo deciso di ampliare a tutte le frazioni del territorio comunale la raccolta differenziata porta a porta – queste le parole dell’assessore all’Ambiente Emiliano Rabazzia distanza di quattro mesi dall’avvio di questo sistema, vogliamo andare tra la gente ad ascoltare quelle che sono le impressioni ed accogliere gli eventuali suggerimenti che dovessero essere utili per migliorare ed incrementare la raccolta differenziata che grazie al sistema porta a porta esteso a tutto il comune sta dando degli ottimi risultati”.

Le azioni finalizzate al miglioramento della raccolta differenziata sono sempre state un punto fermo nel programma di questa Amministrazione e vi abbiamo sempre dedicato particolare attenzione – prosegue il Sindaco Francesco Limatola -. La nostra volontà è sempre stata quella di ascoltare la voce dei cittadini per capire se le azioni messe in campo necessitano di correttivi per il bene della comunità. Tornare tra la gente ed ascoltarla a casa loro, in questo momento in cui l’emergenza sanitaria pare dirigersi verso un deciso miglioramento anche nel nostro territorio, deve rappresentare un segnale di ripresa e di ritorno alla normalità che tutti ci auspichiamo possa diventare realtà nel più breve tempo possibile; è anche per questo motivo che vogliamo tornare ad incontrare “dal vivo” le persone per far sentire ancora l’istituzione vicino ai propri cittadini”.

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