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#unacanzonealgiorno: “Una giornata uggiosa”, la hit che segnò la fine del rapporto tra Battisti e Mogol

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GROSSETO – E’ il 17 maggio 1980 e Lucio Battisti è primo nella hit parade con Una giornata uggiosa.

#unacanzonealgiorno 2021

Una giornata uggiosa è il titolo del 14esimo album di Lucio Battisti, pubblicato nel febbraio del 1980 dall’etichetta discografica Numero Uno. Ne venne estratto il singolo Una giornata uggiosa/Con il nastro rosa. Fu l’ultimo album di Battisti con testi firmati da Mogol. Neanche il tempo di firmare un ultimo grande successo, che il rapporto tra Battisti e Mogol si rompe. Questione di soldi, anzi “di principio”, come ha più volte spiegato il paroliere. “Allora c’era questa formula per cui il musicista prendeva l’8% e il paroliere il 4%, la Siae voleva così – spiegava Mogol nelle numerose interviste rilasciate -. Battisti quando ha iniziato era un dilettante, eppure io non ho mai voluto fargli firmare nessun documento sotterraneo. Sempre il 4% a me l’8% a lui. Quando abbiamo venduto i diritti dei brani alla Numero Uno ho detto che avrei scritto alla pari: 6% a lui e 6% a me, altrimenti non avrei più scritto. Da allora Lucio ha cominciato lavorare con altri. Non sono attaccato al denaro… è una questione di principio. Ai principi sono attaccato fino alla morte”.

Ma torniamo a Una giornata uggiosa, 17esimo singolo più venduto in Italia nel 1980. Una giornata uggiosa è la canzone pubblicata sul lato a del singolo tratto dall’omonimo album. Il testo del brano narra i desideri del protagonista, che, in una giornata uggiosa, si manifestano in lui. Numerosi sono i richiami alla vita di Battisti (ad esempio nell’ultima strofa, sogno il mio paese infine dignitoso, e un fiume con i pesci vivi a un’ora dalla casa, di non sognare la nuovissima Zelanda, e fuggire via da te Brianza velenosa), essi si riferiscono al paese natale di Lucio (Poggio Bustone), e alla Brianza, zona in cui il cantautore visse gli ultimi 25 anni della sua vita.

Il brano fu reinterpretato nel 1998 dalla Bandabardò ed inserito nel loro secondo album in studio Iniziali bì-bì.

TESTO DI “UNA GIORNATA UGGIOSA”

Sogno un cimitero di campagna e io là
All’ombra di un ciliegio in fiore senza età
Per riposare un poco, due o trecento anni
Giusto per capir di più e placar gli affanni
Sogno al mio risveglio di trovarti accanto
Intatta con le stesse mutandine rosa
Non più bandiera di un vivissimo tormento
Ma solo l’ornamento di una bella sposa
Ma che colore ha
Una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha
Una vita mal spesa?
Ma che colore ha
Una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha
Una vita mal spesa?
Sogno di abbracciare un amico vero
Che non voglia vendicarsi su di me di un suo momento amaro
E gente giusta che rifiuti d’esser preda
Di facili entusiasmi e ideologie alla moda
Ma che colore ha
Una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha
Una vita mal spesa?
Ma che colore ha
Una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha
Una vita mal spesa?
Sogno il mio paese infine dignitoso (Ma che colore ha?)
E un fiume con i pesci vivi a un’ora dalla casa (Ma che colore ha?)
Di non sognare la nuovissima Zelanda (Ma che colore ha?)
Per fuggire via da te, Brianza velenosa
Ma che colore ha (Ma che colore ha?)
Una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha (Ma che sapore ha?)
Una vita mal spesa? (Ma che colore ha?)
Ma che colore ha (Ma che colore ha?)
Una giornata uggiosa?
Ma che sapore ha (Ma che sapore ha?)
Una vita mal spesa? (Ma che colore ha?)
Ma che colore ha (Ma che colore ha?)
Ma che sapore ha (Ma che sapore ha?)
Ma che sapore ha (Ma che sapore, ma che sapore ha?)

Fonte: Wikipedia.

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