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Mozione sanità, Progetto Giglio: «Per il sindaco un attacco politico alla sua persona»

ISOLA DEL GIGLIO – “In occasione dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Isola del Giglio del 15 maggio, al punto 3 dell’ordine del giorno era riportato “Mozione riguardante la Sanità” proposta dal gruppo di minoranza consiliare per discutere della grave crisi dell’assistenza sanitaria isolana e della conseguente necessità di una presa di posizione unanime”, spiegano dai banchi dell’opposizione i consiglieri di Progetto Giglio.

“Come previsto dalle leggi in materia e dallo Statuto comunale – proseguono -, la mozione consiste della richiesta scritta e motivata per promuovere una discussione approfondita e particolareggiata su argomenti che riguardano direttamente le funzioni di indirizzo e di controllo politico amministrativo del Consiglio Comunale. In caso di approvazione, le mozioni rivestono la forma di deliberazioni.

Durante la discussione, il gruppo consiliare Progetto Giglio, in termini di fattiva collaborazione, ha anche prodotto e illustrato un documento su quanto ritenuto necessario. Dopo la lettura dello stesso, il sindaco, anteponendo come al solito problemi di suscettibilità personale alla doverosa ricerca di possibili soluzioni a un problema così delicato nell’interesse dell’intera comunità, ha affermato che l’intervento non aveva altra valenza che un attacco politico alla sua persona.

Pertanto il gruppo Progetto Giglio ha ritenuto di dover richiedere il ritiro della proposta di mozione. Si ritiene quindi opportuno pubblicarne il testo, lasciando a ogni cittadino la facoltà di valutarne i toni e i contenuti.

Mozione sulla sanità di Progetto Giglio

I rapidi progressi delle conoscenze medico-scientifiche e il conseguente aumento non solo dei costi legati alla spesa farmaceutica e alle indagini strumentali, ma anche alle responsabilità professionali, hanno provocato una duplice serie di conseguenze: da una parte una forte polarizzazione verso i centri ospedalieri con pletora di accessi impropri nei pronto soccorsi; dall’altra una crisi profonda della medicina del territorio, con fuga dalla medicina di base e
grave carenza di personale medico su tutto il territorio nazionale.

La recente pandemia di Covid 19 ha evidenziato ancora di più la indispensabile necessità e il corretto funzionamento della medicina di base, pena il collasso dell’intero servizio sanitario nazionale.

Tale problematica è ovviamente amplificata nei territori periferici e in particolare nelle piccole isole. L’attuale e pesante disagio che caratterizza la situazione dell’assistenza sanitaria all’Isola del Giglio necessita, con urgenza, di una precisa analisi e di conseguenti decisioni sia nell’immediato che sui medi e lunghi periodi.

La peculiare situazione isolana del momento è ovviamente conseguenza di pregresse responsabilità di carattere sia generale che locale: è quindi preciso dovere del Consiglio Comunale, supremo organo deliberante dell’amministrazione, esaminare e indicare le migliori misure da adottare (o da far adottare) per le necessità più immediate e per quelle future.

Pertanto l’assemblea consiliare delibera all’unanimità quanto segue:
 si afferma che la prima e inderogabile esigenza dei medici che, a qualsiasi titolo, esercitano all’Isola del Giglio, non è di carattere economico, ma è quella di essere messi nelle condizioni di poter operare con la necessaria sicurezza e tranquillità;
 si sottolinea che per garantire l’efficienza e la sicurezza sul territorio isolano per l’intero arco dell’anno già il Piano Strutturale del Comune indica la costituzione di un unico polo sanitario che non tanto consenta preziose economie di gestione, ma soprattutto la centralizzazione di servizi efficienti, con copertura oraria h24, razionale utilizzo di tutte le figure professionali necessarie non solo per la gestione dei malati cronici ma anche per la valutazione in loco delle reali urgenze da trasportare in ospedale.

Per una corretta attuazione delle misure più urgenti rispetto a quanto sopra auspicato, occorre pertanto:
 far rispettare il concetto di “continuità assistenziale”, ovvero della reperibilità, anche telefonica, del medico di base nelle fasce orarie contrattuali e di far rispettare il comma 4 dell’articolo 47 dell’Accordo Collettivo Nazionale della Medicina Generale che recita “la chiamata urgente recepita deve essere soddisfatta entro il più breve tempo possibile”;
 verificare le motivazioni che hanno comportato la mancata applicazione della delibera della Giunta Regionale Toscana 17 del 7 febbraio 2018 che non solo prevede la doverosa reperibilità del medico e lo svolgimento delle attività ambulatoriali, ma anche la presenza in ambulatorio, con orario diurno complementare dei medici della continuità assistenziale, specificandone le relative modalità (l’Isola del Giglio è l’unico Comune della Regione espressamente citato in delibera);
 verificare le modalità d’uso e le procedure per l’utilizzazione h24 dei macchinari per gli esami urgenti di laboratorio (POCT) presenti e regolarmente manutenzionati nei locali del distretto di Giglio Porto;
 verificare lo stato e le modalità di utilizzazione delle apparecchiature della telemedicina e relativi accessori, presenti nello stesso ambulatorio;
 a tale proposito, e considerata la progressiva informatizzazione dei servizi sanitari, non di minore importanza è la questione delle telecomunicazioni. Al momento l’isola è servita solo da servizi via cavo di vecchia generazione dove il servizio internet viaggia tramite i vecchi cavi in rame del telefono, e servizi via etere (antenne telefoniche), che comunque non coprono tutta l’isola ma solo i centri abitati.

Di recente sono state proposte dai vari gestori tecnologie miste, come il misto Fibra-Rame e l’FWA (misto fibra e radio), che però non riescono a garantire la stabilità e la velocità di rete necessarie a consentire un servizio costante sull’isola in quanto non è raggiunta dalla fibra. Per questo è necessario che ci si impegni a trovare soluzioni, come già stanno facendo varie isole in Italia, per l’installazione della fibra, che ad oggi risulta essere la tecnologia di comunicazione più stabile e veloce e comunque non superata, in quanto tecnologie nuove come il futuro 5G risentirebbero dei limiti dovuti alla conformazione fisica dell’isola.

L’installazione della fibra non avrebbe vantaggi solo per l’assicurazione di un servizio sanitario continuativo, ma andrebbe a favore dell’intera popolazione e delle attività commerciali, permettendo uno sviluppo economico e sociale che l’isola non può più attendere.

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