Quantcast

Coronavirus, il sindaco: «La situazione migliora, soltanto 29 persone positive»

Più informazioni su

MONTE ARGENTARIO – “Al momento la situazione epidemiologica nel nostro comune continua ad essere sotto controllo. Rispetto ai picchi riscontrati alla fine di marzo, che avevano portato ad un numero di contagiati in isolamento contemporaneo pari a 75 unità, ad oggi lo stesso dato è sceso a 29.  Spero vivamente che tale tendenza possa assumere un andamento strutturale e che, a breve giro di tempo, la presenza del maledetto virus sul nostro territorio possa finalmente azzerarsi”. Lo scrive nel consueto aggiornamento settimanale il sindaco Francesco Borghini.

“Le condizioni climatiche e il progredire della campagna di vaccinazione – aggiunge –  saranno sicuramente elementi che potranno contribuire al perseguimento di un risultato mai così tanto auspicato.  Siamo ormai a quasi un anno e mezzo dal momento dei primi provvedimenti restrittivi. Le vite di tutti noi, come le nostre attività ed abitudini, sono state letteralmente stravolte, i contraccolpi psicologici sono stati, e continuano ad essere, devastanti, così come in molti casi anche quelli di natura economica”.

“Questo periodo – scrive Borghini – rimarrà sicuramente tra gli annali della storia e verrà annoverato e ricordato tra quelli più drammatici vissuti dall’umanità. Mai una pandemia aveva avuto effetti così dirompenti e, soprattutto, globali. La moderna facilità di spostamenti delle persone e delle cose ha indubbiamente contribuito in modo determinante alla diffusione del virus ed alla sua modifica nelle svariate sue variazioni : inglese, brasiliana, sudafricana, indiana e chi più ne ha più ne metta. E’ risaputo che ogni volta che il virus ha una specifica variante i dubbi sulla efficacia dei vaccini fino ad ora in circolazione aumentano. Ciò nonostante invito quanti ancora possano nutrire dubbi in tal senso a superarli e di procedere appena possibile alla vaccinazione”.

“Sicuramente servirà, ove si dovesse essere contagiati, ad attenuare gli effetti della malattia, – conclude Borghini – rendendola gestibile ed eliminandone i rischi più estremi. Non parlo per sentito dire ma con cognizione dei fatti e per personale esperienza. Vaccini e attenzioni ancora alte, non abbassiamo la guardia in un momento che potrebbe davvero dimostrarsi topico. Dalle informazioni che ho posso preannunciare che anche la stagione in arrivo si prospetta, per Monte Argentario, favorevole con proiezioni davvero incoraggianti. Ciò servirà sicuramente a dare un sostegno forte e determinante alla nostra economia ma servirà anche a farci respirare quel sapore di normalità che è diventato ormai il nostro sogno più ricorrente”.

Più informazioni su

Commenti