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Associazioni di ex minatori soddisfatti della nomina di Balocchi a commissario del Parco delle miniere dell’Amiata

SANTA FIORA – Soddisfatti della nomina del sindaco di Santa Fiora Federico Balocchi a commissario del Parco museo nazionale delle miniere dell’Amiata. Ad esprimere fiducia per questa scelta sono gli aderenti al “Coordinamento delle associazioni di ex minatori dell’Amiata e degli amici delle miniere”.

«Un incarico molto gravoso ma di indubbia importanza per tutto il territorio amiatino. In questi anni di sostanziale inattività del Parco dovuta alle note problematiche che ne hanno di fatto reso impossibile il funzionamento (dimissioni di alcuni membri, problemi di salute del presidente…), le associazioni del territorio e molti singoli da sempre interessati al tema della storia e della cultura mineraria amiatina, hanno continuato ad incontrarsi e a lavorare con entusiasmo per individuare obiettivi, potenzialità e strategie e trasformare un enorme patrimonio del passato in una reale risorsa per il presente e il futuro».

«L’attenzione alle attività che l’Ispra sta svolgendo, grazie alla puntuale e concreta partecipazione, in qualità di referente, di Daniele Rappuoli, direttore del Museo di Abbadia San Salvatore, al progetto Re.Mi. (Rete nazionale dei parchi e musei minerari) – prosegue il coordinamento -, si pone, tra gli obiettivi più importanti, proprio quello della valorizzazione del patrimonio nazionale dismesso, come quello minerario amiatino. Per questo, in vista della prossima “Giornata della Miniera” del 29-30 maggio, i soci del nostro Coordinamento si stanno impegnando nella individuazione e nella progettazione di iniziative come percorsi e cammini minerari, visite guidate ai musei e ai vari siti, attività per le quali si auspica l’aiuto e la disponibilità del neo commissario Balocchi per poter far conoscere ai visitatori siti dal valore unico come il Siele, il Morone e il Cornacchino».

«La conoscenza della nostra storia mineraria, insieme al recupero, alla manutenzione , alla valorizzazione dei vari siti minerari e museali, può diventare, secondo noi, obiettivo di grande interesse per progettare proposte di stimolanti percorsi turistici arricchiti dalla bellezza e dalle suggestioni del nostro grande patrimonio ambientale, per fortuna ancora sostanzialmente intatto» prosegue il coordinamento.

«Il documento che abbiamo inviato alle istituzioni, agli enti locali e alla stampa nei mesi scorsi tratteggia, in ultima analisi, le stesse linee indicate nelle dichiarazioni rilasciate in questi giorni dal commissario Balocchi, nelle quali ci riconosciamo, a partire dall’auspicio dell’attuazione di politiche unitarie per l’Amiata, magari proprio iniziando dall’attività del Parco Nazionale delle Miniere».

«In virtù di questa sintonia e comunque con la consapevolezza del nuovo approccio che a livello nazionale ed europeo hanno i temi dell’ambiente e del territorio, desideriamo ribadire la nostra disponibilità alla piena collaborazione con il Parco e auspichiamo di poterci incontrare quanto prima con il commissario Balocchi al quale formuliamo i più calorosi auguri di buon lavoro».

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