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L’Olbia sale in cattedra, sconfitta esterna per la Primavera del Grifone

GROSSETO – Finisce male la trasferta in terra sarda della Primavera del Grosseto, con l’Olbia che prevale 5-2 al termine di un confronto non banale. Maremmani in generale discontinui e poco incisivi di fronte ad un avversario in crescita e con i suoi uomini gol più valorizzati.
Prima occasione offensiva al 5’ per il Grosseto con un colpo di testa su calcio d’angolo senza buon esito, mentre a seguire Sarno in girata manda fuori di poco; poco dopo ripartenza in velocità di Occhioni con tacco a Scanu, che impegna Comparini,

Al 13’ vantaggio dei sardi col neo diciottenne Belloni, che entra in area dalla sinistra: il suo tiro colpisce l’interno del palo opposto mentre sulla successiva ribattuta si infrange sulla traversa, ma per l’arbitro la sfera era entrata in porta. Poco dopo Olbia ancora pericoloso con una palla filtrante che finisce sul palo, graziando Comparini. Al 20’ Rotondo ci prova dalla destra, ma il suo rasoterra è preda di Barone. Bello scambio fra Francavilla e Rotondo, ma quest’ultimo commette fallo su un avversario e l’azione sfuma.
Olbia più disinvolto soprattutto a centrocampo e spesso pronto ad involarsi a rete; al 31’ 2-0 su tiro imprendibile di Pinna, dopo il tentativo di Di Paolo in area piccola. Poco dopo Francavilla riceve la sfera al limite e cerca l’entrata in area, ma è marcato stretto.
Brividi per il tiro di De Marcus su assist di Secci a scavalcare tutta l’area, ma Comparini c’è. A ridosso del riposo, tiro in porta da centrocampo di Fregoli, ma senza la giusta convinzione.

Nella ripresa, neanche un minuto e i torellini riaprono il match: palla filtrata di Mema, che vince un contrasto e serve Francavilla per il tocco del 2-1, suo settimo sigillo stagionale. Al 9’ punizione per Rotondo, ma la sfera finisce fuori di poco. Sul fronte opposto occasione per Occhioni che di testa non centra la porta, marcato da De Michele.
Calcio piazzato per gli isolani al quarto d’ora, ma il tiro di Pinna si infrange sulla barriera e fa scattare il contropiede biancorosso, poi interrotto a centrocampo da un fallo. Quattro sostituzioni per gli unionisti; proprio il nuovo entrato Filippi ruba un pallone a centrocampo e innesca una rimessa laterale, cui seguono due calci d’angolo; sugli sviluppi del secondo tiro dalla bandierina un assist telecomandato arriva a Fregoli che fredda il portiere rivale per il 2-2, al 20’.

Neanche un minuto dopo e i legni dicono di no all’Olbia, che prima centrano un palo con Bah e subito dopo la traversa con Di Paolo. Al 26’ decisivo anche il nuovo entrato dei sardi Moro, che serve Pinna in volata: la sfera finisce a rete ma il direttore di gara rileva un fuorigioco. I locali non demordono e ci riprovano con De Marcus a servire Pinna, conquistando un corner, ma niente di fatto. Poco dopo, fallo su Belloni con tanto di uscita dal campo dello stesso; sulla punizione Scanu riporta in vantaggio i suoi con una parabola imprendibile. Un giro di lancette più tardi, al 33’, arriva il 4-2 di Moro, mentre al 38’ un altro calcio piazzato spiana la strada per la rete di Di Paolo. Chance per Francavilla allo scadere, ma Barone lo anticipa.

Per la quinta di ritorno, ritorno al Centro sportivo di Roselle contro la Carrarese.

OLBIA: Barone, De Marcus, Secci, Putzu, Scanu, Sanna, Belloni (32’ st Giorgi), Occhioni (42’ st Floris), Bah (25’ st Moro), Di Paolo (42’ st Pedoni), Pinna (42’ st Fideli). A disposizione: Ferraro, Ragaglia, Dettori, De Lillo. All. Giandon.
GROSSETO: Comparini, De Michele (15’ st Salvadori), Mema (15’ st Franceschini), Ottaviani (42’ st Lucattini), Fregoli, Simi (10’ st Cerulli), Gafà, Sarno (10’ st Filippi), Francavilla, Perrella, Rotondo. A disposizione: Brunetti, Valente. All. Pieri.
ARBITRO: Giudice di Sassari; assistenti Bagnolo e Staffieri di Olbia.
MARCATORI: 13’ Belloni, 31’ Pinna, 1’ st Francavilla, 20’ st Fregoli, 32’ st Scanu, 33’ st Moro, 38’ st Di Paolo.
NOTE: ammoniti Fregoli, Mema, Cerulli, Sanna, Di Paolo, Belloni.

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