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Bici e sostenibilità: Follonica e i suoi progetti alla conferenza internazionale sul turismo

La follonichese Asia Fossi all'Università di Aveiro promuove il progetto Ciclopico e la pista ciclabile in plastica riciclata dell'ex Ilva

FOLLONICA – L’università di Aveiro in Portogallo ospita oggi un piccolo grande progetto della città di Follonica: Ciclopico, ovvero il patto per la rete ciclistica extraurbana formata, e il percorso ciclopedonale in plastica riciclata realizzato all’interno dell’ex Ilva.

Asia Fossi, follonichese laureata in Sviluppo Locale all’Università di Padova con un’esperienza Erasmus all’Università di Aveiro, partecipa oggi a Invtur 2021, la conferenza internazionale sul turismo che, a causa della pandemia da covid-19, si tiene in modalità telematica. In occasione della conferenza Asia presenterà Ciclopico e il nuovo percorso ciclopedonale come esempi virtuosi di turismo sostenibile.

La conferenza internazionale Invtur si propone infatti di presentare ricerche estremamente rilevanti che contribuiscono a individuare nuovi approcci in modo che il turismo possa raggiungere uno sviluppo sostenibile. La conferenza raccoglie quindi le migliori pratiche turistiche attraverso contributi da ogni parte d’Europa.

Il progetto Ciclopico è un processo partecipativo cofinanziato dalla Regione Toscana – Autorità Regionale per la garanzia e la promozione della Partecipazione, che ha coinvolto il Comune di Follonica e altri Comuni toscani. Il progetto ha visto la partecipazione attiva di molti soggetti, come imprese, associazioni, professionisti e cittadini, interessati allo sviluppo di una rete ciclistica integrata e alla valorizzazione dei territori che si trovano lungo la Ciclovia Tirrenica e in aree limitrofe. Lo scopo è stato quello di arrivare, attraverso la creazione di un sistema ciclistico di ambito, alla definizione di un modello di sviluppo eco-sostenibile condiviso.

La pista ciclabile in plastica riciclata di Follonica collega invece il ponte sul Petraia alla scuola Arrigo Bugiani e alla Biblioteca della Ghisa. L’esperimento promosso dall’Amministrazione Comunale si poneva come obiettivo quello di migliorare la fruibilità del percorso, raddoppiandone la larghezza e coniugando all’accessibilità la sostenibilità. Per il progetto è stata utilizzata la plastica riciclata, certificata e proveniente da raccolte urbane.

«Follonica è stata la prima città in Italia ad ospitare una pista di questo tipo e si riconferma come Comune attento all’ambiente e alla mobilità sostenibile – afferma il sindaco Andrea Benini – Non ci aspettavamo che il nostro progetto avesse un’eco così vasto, ma è un onore per me e per questa Amministrazione aver contribuito a portare il nome della città di Follonica alla ribalta nazionale».

«Grazie all’interesse di Asia per le pratiche turistiche sostenibili Follonica oggi partecipa ad una conferenza internazionale con due progetti nei quali abbiamo creduto molto – dice l’assessora all’ambiente Mirjam Giorgieri – ma la creazione della nuova pista ciclopedonale non è l’unico progetto che abbiamo intenzione di mettere in campo per migliorare la mobilità a Follonica».

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