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Resistenza

77 anni fa l’agguato al Tenente Gino: fu ucciso dai nazifasciti il 7 maggio

Tenente Gino Luigi Canzanelli

MURCI – La sera del 7 Maggio 1944 ,lungo un sentiero nei pressi di Murci rimanevano uccisi in uno scontro a fuoco con una squadra fascista due partigiani. Il sottotenente Luigi Canzanelli chiamato Tenente Gino e il soldato Giovanni Conti. L’ufficiale originario di Milano e studente al Politecnico era l’animatore e il comandante del VII Raggruppamento Bande Amiata, Giovanni Conti bracciante agricolo di Montemerano, il suo fedele gregario. Caddero insieme alla testa del gruppo partigiano. Le loro figure e il loro sacrificio rappresentano e ricordano il carattere popolare della Resistenza con l’incontro del mondo urbano e quello contadino.

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Il loro sacrificio è stato ricordato fin dal 1945 con una cerimonia ufficiale presso il cippo del sentiero della Dogana dai comuni di Manciano e Scansano, dall’Anpi, dalla associazione Combattenti e Reduci e dall’Arma dei Carabinieri. Il ricordo dei due partigiani rimane, pur nella restrizione pandemica, ancora vivo nelle coscienze della popolazione maremmana.

Al sottotenente Luigi Canzanelli è intitolata la Caserma del Comando dell’Arma dei Carabinieri di Grosseto.

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