Storia della nostra terra

Chicche di Maremma: i Canti del maggio, una tradizione intramontabile della nostra terra

Chicche di Maremma 2020

GROSSETO – Maggio in Maremma non significa solo arrivo della bella stagione. Maggio in Maremma significa principalmente tradizione. E’ il mese dei maggerini, che con i loro canti salutano l’arrivo del nuovo mese.

I Canti del maggio affondano le loro radici in tempi antichissimi, risalenti al Medioevo. Come molte tradizioni popolari ancora seguite, anche i Canti del maggio hanno origini pagane: si tratta di un rito legato al culto degli alberi e alla celebrazione della bella stagione che festeggia l’abbondanza e vuole essere di buon augurio per il raccolto che verrà.

Briganti di Maremma 2019
Briganti di Maremma

Tradizione vuole che nella notte tra il 30 aprile e l’1 maggio gruppi di persone – i maggerini (o maggiolini) – si spostino in giro per le campagne da un podere all’altro, indossando cappelli di paglia addobbati di fiori e cantando. In ogni podere portano infatti canti augurali, stornelli, storie, e in cambio ricevono cibo e, ovviamente, vino.

Ogni gruppo è composto da alcune figure immancabili: il poeta, ovvero un improvvisatore che crea stornelli in ottava rima; un alberaio, che ha il compito di portare un ramo di alloro addobbato simbolo di abbondanza; un suonatore, solitamente di fisarmonica, oppure la chitarra; un corbellaio, ovvero colui che tiene il corbello, il cesto di vimini dove vengono depositati i doni; i maggierini, che devono essere almeno quattro.

braccagni maggio_2014 maggerini
Maggerini di Braccagni

Dopo la notte trascorsa a cantare di casa in casa, i maggerini fanno ritorno in paese, e nelle piazze continuano i festeggiamenti con nuovi canti, balli e consumando il cibo e il vino con cui le persone li hanno omaggiati.

Come tante altre tradizioni, negli anni anche i Canti del Maggio hanno subito un periodo di crisi, ma oggi continuano a sopravvivere soprattutto grazie a varie associazioni del territorio che proseguono nella meravigliosa attività della valorizzazione dei canti popolari.

Sfortunatamente, nel maggio 2020 e 2021 la pandemia ha impedito la realizzazione dei tradizionali eventi maremmani, ma i cantori del territorio sono già pronti ed emozionati per il prossimo anno.

maggerini_follonica_2015_1
Maggerini di Follonica
leggi anche
Chicche di Maremma 2020
Storia e tradizione
Chicche di Maremma: la storia di Gian Domenico Peri, il “poeta contadino” di Arcidosso
Chicche di Maremma 2020
Storie e tradizioni
Chicche di Maremma: la storia dei conti Orsini di Pitigliano tra segreti, passioni e omicidi
Chicche di Maremma 2020
Curiosità
Chicche di Maremma: le mura medicee, la storia del monumento simbolo della città
Chicche di Maremma 2020
Storia e cultura
Chicche di Maremma: l’ultima ghigliottina a Grosseto
Chicche di Maremma 2020
Storia della nostra terra
Chicche di Maremma: il monumento a Canapone, l’uomo politico più apprezzato di sempre
Chicche di Maremma 2020
Attualità
Chicche di Maremma: il sogno di Innocenti che da Grosseto inventò la Lambretta
Chicche di Maremma 2020
Le leggende della nostra terra
Chicche di Maremma: ballava attorno all’albero costringendolo a contorcesi. La leggenda dell’Olivo della strega
Chicche di Maremma 2020
Storia e tradizione
Chicche di Maremma: la storia del buttero, diventato simbolo di una terra
Chicche di Maremma 2020
Le leggende della nostra terra
Chicche di Maremma: la leggenda della bella Marsilia
commenta

NEWSLETTER

Notizie e approfondimenti quotidiani sulla tua città.

ISCRIVITI