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Ribolla ricorda le 43 vittime della tragedia mineraria del ’54

"Ricordare quanto avvenne a Ribolla il 4 maggio 1954 e le 43 vittime non è solo una semplice commemorazione, ma anche un modo per non dimenticare la storia del territorio e i suoi valori sociali e di comunità"

RIBOLLA – Ribolla (Roccastrada) non dimentica la ricorrenza della tragedia mineraria del 1954 in cui persero la vita 43 minatori. Ma quella di martedì prossimo sarà necessariamente una cerimonia diversa da quelle tradizionali che, più o meno come lo scorso anno, sarà modulata sulla base delle misure precauzionali disposte dall’emergenza sanitaria in corso e che quindi non prevede presenza organizzata di pubblico, contrariamente agli anni passati nei quali nell’intero mese di maggio l’Amministrazione Comunale metteva in campo una serie di iniziative culturali, sociali e sportive realizzate anche grazie alla collaborazione delle numerose associazioni locali.

L’Amministrazione Comunale di Roccastrada, nel ribadire e ricordare l’importanza della commemorazione della tragedia mineraria del 4 maggio 1954, nella quale persero la vita 43 minatori, intende comunque ricordare il 67esimo anniversario con la cerimonia commemorativa di deposizione delle corone.

Il programma del 4 maggio

A causa delle precauzioni dettate dalle attuali regole di prevenzione sanitaria, si terranno infatti solo le due cerimonie commemorative di deposizione delle corone di alloro con questo programma:

ore 8:30 Deposizione corona al Pozzo Camorra
ore 9:30 Cerimonia religiosa nella parrocchia SS. Paolo apostolo e Barbara a Ribolla
ore 11:00 Cerimonia commemorativa al monumento al minatore: deposizione corona, intervento delle autorità istituzionali

“Ricordare quanto avvenne a Ribolla il 4 maggio 1954 e le 43 vittime non è solo una semplice commemorazione, ma anche un modo per non dimenticare la storia del territorio e i suoi valori sociali e di comunità – queste le parole del sindaco Francesco Limatola – . 67 anni fa Ribolla ha vissuto una delle pagine più drammatiche della sua storia e ogni anno, fino a due anni fa, grazie al cartellone ‘La miniera a memoria’ doverosamente l’Amministrazione Comunale ha acceso i riflettori su questo tragico evento per non dimenticare. Ritengo doverono anche in questo momento di difficoltà legato alla emergenza sanitaria in corso, dedicare comunque un tributo ed un momento di riflessione su quanto occorso, in memoria di quelle persone che hanno pagato il prezzo per un onesto lavoro con la loro vita”.

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