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Ad agosto torna Festambiente: l’ecofestival maremmano dal 18 al 22 agosto

GROSSETO – L’emergenza sanitaria non ha fermato Legambiente nella sua corsa verso eventi sempre più sostenibili. Alla sottoscrizione da parte dei più grandi festival d’Italia del Patto per il clima avvenuta nel 2019 nell’ambito di Festambiente, la manifestazione nazionale dell’associazione che ogni anno si svolge in Maremma, è seguito un percorso di elaborazione che ha portato alla nascita del marchio Ecoevents, realizzato in sinergia con la Rete d’impresa Ambiente e Salute.

L’obiettivo del marchio è chiaro: consentire agli organizzatori di eventi di poter contare su un percorso meritocratico, attraverso il quale considerare la sostenibilità un obiettivo raggiungibile. L’ottenimento del marchio avviene a seguito di un percorso di attenta valutazione che consente ai richiedenti di puntare ad un miglioramento continuo, edizione dopo edizione.

Tenendo conto delle 110 buone pratiche previste dal protocollo, di cui 10 obbligatorie, riguardanti gestione rifiuti, logistica e mobilità, food and beverage, energia, comunicazione, acustica e responsabilità etico-sociale, a seguito di un pre-audit, si stabilisce se procedere con la certificazione, fissando come obiettivo minimo il raggiungimento di almeno il 60% del punteggio, calcolato con un sistema che assegna un valore differente in base alla tipologia di evento. Il raggiungimento di questa percentuale garantisce il conferimento della certificazione, lasciando margine di miglioramento per gli eventi successivi. Un percorso, dunque, e non solo un traguardo.

Nell’ambito dell’incontro, l’associazione del cigno ha annunciato anche le date della prossima edizione di Festambiente, primo festival sostenibile d’Italia e d’Europa: i riflettori sulla sostenibilità si accenderanno dal 18 al 22 agosto a Rispescia (Gr), storica location toscana dell’associazione.

Oltre al presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, al coordinatore di Festambiente, Angelo Gentili, a Romano Ugolini della Rete d’impresa Ambiente e Salute, hanno partecipato all’evento: il ministro della Cultura, Dario Franceschini; l’europarlamentare Massimiliano Smeriglio; la vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, Rossella Muroni; la sottosegretaria al Ministero della Transizione ecologica, Ilaria Fontana; gli organizzatori di Umbria Jazz, Fondazione Notte della Taranta, Festival dei due mondi di Spoleto, Ecocapodanno 2019 di Milano, Cous Cous Festival, Primo Maggio Roma, Sponz Festival, Beat Festival, Arezzo Wave, Festambiente sud, KeepOn live; Unpli; SIEDAS; Fondazione ecosistemi. Ospite il trombettista, cantante, compositore e produttore discografico italiano Roy Paci.

“Legambiente è da sempre impegnata nel creare sinergie tra il mondo degli eventi e quello della sostenibilità – ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente nazionale dell’associazione. In questa ottica, da più di trent’anni organizza Festambiente, manifestazione che unisce cultura, arte, musica, spettacolo e divertimento, alla salvaguardia dell’ambiente. Abbiamo l’ambizione di far diventare la sostenibilità mainstream e per farlo siamo convinti che sia necessario stringere un patto con tutti coloro che hanno la possibilità di massimizzare il nostro messaggio. Per questo, consideriamo strategica la collaborazione con la Rete d’impresa Ambiente e Salute con cui siamo giunti alla realizzazione del marchio Ecoevents, attraverso il quale abbiamo dato seguito al Patto dei festival sostenibili, primo nucleo da cui è partito un percorso destinato a portarci lontano”.

“L’adesione all’iniziativa è massiccia – ha proseguito Ciafani – a dimostrazione che nel Paese si sta creando una coscienza diffusa in merito alle questioni ambientali. L’auspicio è che, oltre alle norme di sicurezza nei grandi eventi imposte dall’emergenza sanitaria, si arrivi a considerare i criteri di sostenibilità come standard irrinunciabili”.

“L’iniziativa di oggi – ha commentato Angelo Gentili, coordinatore di Festambiente – rappresenta allo stesso tempo un punto di partenza e di arrivo. Essere giunti a mettere in rete i più grandi festival d’Italia e aver creato un marchio green è un primato oltre che un orgoglio. Adesso, è fondamentale non disperdere energie e fare in modo che la ripartenza passi anche attraverso una transizione effettiva del modo di fare eventi”.

“La nostra manifestazione nazionale – ha proseguito Gentili – rappresenta un esempio di sostenibilità replicabile e patrimonio di tutti. L’auspicio è che, in breve tempo, diventi apripista di manifestazioni sempre più amiche dell’ambiente. Festambiente tornerà dal 18 al 22 agosto a Rispescia (Gr), alle porte del Parco della Maremma. Come lo scorso anno, organizzeremo un evento rispettando le disposizioni di sicurezza sanitaria finalizzate a contrastare la pandemia da Covid-19, con la sostenibilità ecologica come ingrediente principale Anche nel 2021, sarà una festa contingentata nei numeri ma a pieno regime sotto il profilo dei contenuti e delle battaglie per l’ambiente”.

“Siamo fortemente convinti – ha aggiunto Romano Ugolini di Rete Ambiente e Salute – che realizzare un evento sostenibile, rappresenti un passaggio fondamentale per partecipare in modo attivo alla transizione ecologica e contribuire attivamente alla lotta contro la crisi climatica. Gli eventi ecosostenibili rappresentano momenti importanti per la sensibilizzazione e per la diffusione delle buone pratiche per il rispetto ambientale e per dimostrare che ecologia, cultura, sport e divertimento possono e devono viaggiare insieme. Gli obiettivi primari di Ecoevents – Legambiente sono da un lato l’abbattimento degli impatti ambientali dell’evento stesso, e dall’altro di ispirare il pubblico a partecipare, a piccoli passi, al cambiamento, non climatico ma dei nostri stili di vita.”

L’evento è disponibile in differita sui canali social di Legambiente Onlus, La Nuova Ecologia, Festambiente Legambiente, Ecoevents e sui siti web www.legambiente.it, www.lanuovaecologia.it,. www.festambiente.it.

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