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Dall’1 maggio riapre il Mubia, il geomuseo delle Biancane

MONTEROTONDO MARITTIMO – A partire da sabato primo maggio, a Monterotondo Marittimo, riapre ai visitatori il Mubia, Geomuseo delle Biancane. Il museo sarà visitabile per tutta la stagione estiva, salvo nuove disposizioni governative.

Questi i giorni e gli orari di apertura: fino al 16 maggio ogni fine settimana, dal venerdì alla domenica, con orario continuato dalle 10.30 alle 18. Dal 17 maggio sarà aperto anche durante la settimana, dal martedì al giovedì, con orario 10 -13 e 15.30-18 e dal venerdì alla domenica con orario continuato dalle 10.30 alle 18.

Almeno in questa prima fase fino al 15 maggio, per la visita è obbligatorio prenotare un giorno prima come da dpcm del 26 aprile, chiamando al numero 335 1017368 oppure inviando una mail a portadelparco@comune.monterotondomarittimo.gr.it

Chi vorrà potrà unire al Museo la visita al Parco delle Biancane che è sempre aperto con ingresso gratuito. Al Mubia sarà possibile richiedere anche le audioguide a conduzione ossea con realtà sonora aumentata per la visita immersiva del Parco delle Biancane.

Gli appassionati di geologia e dei fenomeni geotermici trovano nel Mubia molte informazioni utili per scoprire, attraverso un racconto multimediale e immersivo, quali sono le cause sotterranee che danno origine ai fenomeni geotermici visibili al Parco delle Biancane. Entrando poi nella geonave, l’enorme sfera nera che domina il museo, su un grande schermo si potrà provare l’emozione di un viaggio virtuale al centro della terra.

Le visite saranno in totale sicurezza grazie alle misure adottate nel rispetto della normativa anticovid.

“Siamo felici di riaprire al pubblico, anche se lo faremo con tutte le limitazioni necessarie per contrastare la diffusione del Covid 19 – afferma Emi Macrini, assessore comunale al Turismo di Monterotondo Marittimo – il Mubia e il Parco delle Biancane sono il simbolo del rapporto tra Monterotondo Marittimo e l’energia geotermica. La bellezza e l’unicità del Parco delle Biancane, arricchito dalla presenza di un Museo multimediale all’avanguardia, sono un forte richiamo per visitatori e turisti. Abbiamo dotato il Mubia di nuove sale e abbiamo spinto sull’innovazione e sull’ampliamento delle lingue, perché al Parco arrivano visitatori da tutta Europa e vogliamo accoglierli nel migliore dei modi. Il progetto non finisce qui: il Comune sta investendo anche sulla Rocca degli Alberti per valorizzarla attraverso la realtà aumentata”.

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