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Bilancio approvato, opposizione contro Vivarelli Colonna: «La Provincia non è un palcoscenico»

GROSSETO – “Il Bilancio 2021 della Provincia di Grosseto guidata da Antonfrancesco Vivarelli Colonna è stato approvato dalla sua maggioranza.
Il centro destra ha detto sì: alla conferma della COSAP, la tassa sui passi carrabili, anche per l’anno corrente, noncurante della crisi economica delle famiglie e delle imprese; alla riduzione della spesa corrente per la manutenzione ordinaria della viabilità e per l’edilizia scolastica. Una scelta coerente con la visione che il presidente AntonFrancesco Vivarelli Colonna ha perseguito in questi anni. Complimenti”. A parlare i consiglieri di opposizione Francesco Limatola, Marcello Giuntini, Luca Aldi, Lorenzo Mascagni e Rinaldo Carlicchi.

“Anche nella politica delle assunzioni si convalida questo indirizzo – proseguono dalla minoranza -. La Provincia non assume tecnici e addetti alla rete viaria, ma amministrativi.

Avremo, dunque, meno asfalto, meno opere, scuole più degradate anche perché per fare i lavori servono geometri e ingeneri per progettare, assistere i cantieri, servono operai per sistemare gli oltre 1800 km di strade che restano sotto la responsabilità della Provincia. Complimenti ancora.

La gara a cui partecipa Vivarelli Colonna anche per quest’anno è una gara a “vinci perdi”, vuole confermare la precedente programmazione 2018-2020 in cui la Provincia di Grosseto non compare se non in fondo alla graduatoria. Vuole far nulla per fare la vittima?

Lo scenario di uno Stato e una Regione matrigna contro cui combattere sprecando il denaro pubblico in ricorsi (tutti persi) a ogni livello giurisdizionale, Tar, Consiglio di Stato (tutti persi) è solo nella mente di Vivarelli Colonna.

La Provincia non è un palcoscenico, ha precisi compiti da rispettare, servizi da garantire e un ruolo di coordinamento che può e deve diventare la modalità utile per valorizzare il territorio che rappresenta. Ci stupiamo che ancora oggi i nostri colleghi sindaci del centro destra si prestino a essere sostegno di una pessima amministrazione”, concludono dall’opposizione.

 

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