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Rifiuti, l’intervento dei consiglieri progressisti: «Servono impianti per il riciclaggio dei materiali»

SCARLINO – “Servono impianti per il riciclaggio dei materiali”. E’ la posizione dei consiglieri comunisti progressisti di Scarlino, Follonica e Gavorrano; si tratta di Patrizia Scapin, Gavorrano Bene Comune; Enrico Calossi, Follonica a Sinistra; Marcello Stella, Scarlino Insieme; Roberto Maestrini, Pensiamo Scarlino.

“La posizione espressa dai sindaci di Follonica, Roccastrada, Montieri, Monterotondo e Massa Marittima – affermano i consiglieri – per quanto riguarda la gestione dei rifiuti in provincia di Grosseto e per un nuovo accordo con l’azienda che gestisce l’impianto delle Strillaie è interessante e allo stesso tempo stimolante”.

“Come consiglieri comunali progressisti della zona nord della provincia di Grosseto – scrivono – condividiamo alcuni punti espressi dai cinque sindaci del Pd, come quello fondamentale nel ritenere che non ci sia bisogno di un impianto per l’incenerimento dei rifiuti nel nostro territorio. Anzi noi aggiungiamo che non serve per affrontare i veri nodi dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Se si vuole fare un servizio ambientalmente compatibile e capace di abbattere il costo delle tariffe dobbiamo scegliere la strada dei Rifiuti Zero”.

“La politica, quella seria – aggiungono i consiglieri che ha a cuore il lavoro ma anche l’ambiente e la salute dei cittadini, può e deve lavorare per portare nella zona nord della provincia, nelle sue aree industriali, aziende serie che già fanno il riciclaggio di tutti i prodotti riciclabili.
Questa è la tipologia di impianto che manca al nostro territorio. Questa è l’impiantistica che può significare la riconversione ecologica del nostro territorio e che può dare risultati interessanti a partire da nuova occupazione di alto livello tecnologico (recuperando anche le attuali maestranze dell’impianto di Scarlino e potenziamento, anche di quello delle Strillaie): il Recovery Plan può servire anche a questo e può rappresentare un’occasione irripetibile. La filiera dei rifiuti è primaria per lo sviluppo futuro e noi siamo pronti, con le nostre idee, a confrontarsi con tutti coloro che lo vorranno”.

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