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L’acacia come simbolo di vita: inaugurato in città il Giardino degli Angeli

GROSSETO – È stato inaugurato stamani, sabato 24 aprile, il piccolo bosco voluto dai genitori de Il Giardino degli Angeli.

L’incontro, svoltosi nel parco cittadino del fiume Ombrone in via Leoncavallo e proposto dai genitori che hanno perso prematuramente i propri figli, ha visto la celebrazione delle 33 piante di acacia dealbata, in memoria dei propri cari.

Oltre alla lettura di una poesia, donata da Dario Salvi, è stata scoperta la targa che ricorda il significato intrinseco del nuovo polmone verde urbano: “L’acacia è una pianta appartenente alla famiglia delle Mimosaceae. Il suo nome ‘acacia’ è di origine egizia. La durezza e la resistenza del legno di questo albero le conferiscono un segno di forza e perennità. Questo è traducibile nel concetto della vittoria della vita sulla morte. Il suo tipico colore verde è il simbolo dell’esistenza e della vita. Questo albero rappresenta la Saggezza e la Rinascita. Nell’antichità era considerato il simbolo del legame tra il visibile e l’invisibile”.

Chi vuole partecipare all’iniziativa e supportare il progetto, può scrivere all’indirizzo email ilgiardinodegliangeli.grosseto@gmail.com.

il giardino degli angeli

“Il piccolo bosco, donato dai genitori de Il Giardino degli Angeli alla città di Grosseto, è un angolo di pace e di riflessione – hanno dichiarato Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, e Riccardo Megale, assessore con delega ai Lavori pubblici -. È un luogo in cui il significato dell’amore e dell’esistenza risplende libero e forte. Non possiamo fare altro che ringraziare tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo prezioso progetto, come i genitori de Il Giardino degli Angeli e Sistema srl”.

“Abbiamo pensato di piantare degli alberi per ricordare i nostri figli andati via troppo presto – ha dichiarato Rosanna Magi, rappresentante dei genitori Il Giardino degli Angeli. Ogni albero è stato donato dai genitori che hanno subito questo dolore e porta il nome del proprio figlio; costituisce un legame, intimo e personale, che si rinnova ad ogni primavera attraverso la natura che rifiorisce rigogliosamente. Il Giardino degli Angeli vuole essere un abbraccio multicolore che infonda pace e serenità, un piccolo bosco in cui gli alberi sono anche dei nomi e delle storie. A nome del Giardino degli Angeli che rappresento in questo momento ringrazio: Il Sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’Assessore Riccardo Megale per aver dimostrato una grande disponibilità e sensibilità. Il tecnico Andrea Risaliti ed il responsabile di Sistema Fabrizio Billi. Inoltre, ringraziamo Dario Salvi per la bella poesia e i genitori che ci hanno regalato l’emozione del volo delle colombe bianche”.

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