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25 aprile, Chiavetta: «Dopo il virus mi auguro che sapremo rinnovare la nostra libertà»

ORBETELLO – “Ogni anno il 25 aprile c’è un motivo diverso per riflettere, sostare un attimo. La libertà è, infatti, come l’aria, se ne percepisce l’importanza quando manca. Non è una condizione stabile, è una conquista sociale, culturale, politica da difendere con i comportamenti”, a dirlo Mario Chiavetta, candidato sindaco al Comune di Orbetello.

“Il 25 aprile è il compleanno delle libertà – prosegue -. Un po’ come il compleanno di ciascuno di noi unisce la maturità con la condizione. Un controllo sullo stato.

La pandemia ha consentito a tutti noi, nati e cresciuti in libertà, di percepire cosa significhi una limitazione. La sofferenza di non poter pensare e agire di conseguenza.

Quest’anno la libertà ha impartito una nuova lezione su cosa significhi essere liberi in democrazia: rispettare delle regole, accettare “liberamente” norme per riconquistare la libertà di muoversi, di abbracciarsi, di stare insieme.

Oggi come non mai il 25 aprile resta una radiosa condizione, abbiamo una nuova meta da conquistare.

Ci libereremo dal virus e mi auguro che ancora una volta, dopo, sapremo rinnovare la nostra libertà. Sarà nuova e spero più bella”, conclude.

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