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La Toscana in zona gialla: ecco cosa si può fare

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GROSSETO – Le riaperture, se pure in modalità soft, si avvicinano, e da lunedì la Toscana tornerà ad essere gialla, così come la maggior parte delle Regioni italiane.

Ma cosa si può fare in zona gialla in base all’ultimo decreto del Governo? Ecco le principali FAQ sulle misure di contenimento del Coronavirus in zona gialla.

Bar e ristoranti: cosa cambia?

Bar e ristoranti possono restare aperti fino alle ore 22 e, oltre al servizio da asporto e domicilio, potranno accogliere i clienti se dotati di uno spazio all’aperto. Dunque non sarà ancora possibile, anche in zona gialla, far colazione o prendere l’aperitivo al banco: cibi e bevande si consumano all’esterno con servizio al tavolo per quattro persone al massimo, a meno che non siano conviventi. La distanza da rispettare sarà di un metro. Per chi non vuole sedersi è sempre possibile l’asporto e la consumazione lontano dal locale.

Spostamenti: dove si può andare?

Con la zona gialla sono consentiti gli spostamenti tra comuni e province della propria regione di residenza, nonché verso altre regioni a patto che siano gialle. Il “Green pass” (certificato che attesta l’avvenuto vaccino, la guarigione dal Covid o un tampone negativo non più vecchio di 48 ore) è richiesto solo per recarsi nelle zone arancioni o rosse a fini di turismo. Basta invece l’autocertificazione nei casi di lavoro, salute e urgenza.

E’ possibile invitare degli amici nella propria abitazione?

Sì. Da lunedì, e fino al 15 giugno, è possibile andare a trovare amici o parenti una volta al giorno, dalle 5 alle 22; nella casa è consentita la presenza, oltre di chi vi abita, di quattro persone più i figli minorenni, le persone con disabilità o non autosufficienti. Lo stesso spostamento, con uguali limiti orari e nel numero di persone, è consentito in zona arancione all’interno dello stesso comune. Non sono invece consentiti spostamenti verso altre abitazioni private abitate nella zona rossa.

Cinema o a teatro, riaprono?

I cinema, così come i teatri e le sale da concerto anche al chiuso, potranno riaprire ed ospitare il pubblico per metà della loro capienza. Sarà però obbligatorio preassegnare i posti a sedere, quindi sarà necessario prenotare o acquistare i biglietti online oppure nelle modalità indicate. In sala la distanza interpersonale tra gli spettatori non conviventi sarà di un metro.

La scuola sarà tutta in presenza?

Non ancora. Il decreto del governo prevede per le zone gialle da un minimo di 70 fino al 100% della presenza a scuola per gli studenti delle superiori. Le Università tornano in presenza fino 31 luglio, e così anche i servizi educativi per l’infanzia, la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e secondaria di primo grado (le medie).

Si potrà tornare a fare le partite di calcetto?

Sì, ma senza doccia. Da lunedì si potranno di nuovo praticare gli sport, anche di squadra e di contatto, purché all’aperto e senza far uso dello spogliatoio. E dall’1 giugno, sempre in zona gialla, si tornerà a poter assistere alle competizioni sportive agonistiche e riconosciute di preminente interesse nazionale, con una capienza massima del 25% fino ad un massimo di mille persone all’aperto.

Quando si potrà tornare in piscina e in palestra?

In piscina, se all’aperto, il 15 maggio, mentre le palestre riaprono l’1 giugno.

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