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La soprintendenza boccia i “tubi” sotto la spiaggia: il Comune è pronto a ricorrere

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FOLLONICA – La soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio delle Province di Siena, Grosseto e Arezzo ha dato parere contrario in merito all’installazione di due geotubi nell’arenile a sud di Follonica, nella spiaggia di Senzuno e adesso il Comune potrebbe ricorrere contro questa decisione.

Nel progetto presentato dall’Amministrazione Comunale era prevista la realizzazione di due pennelli, costruiti con due geotubi da inserire nel fondale marino, così da contenere l’erosione. I geotubi sono costruiti utilizzando materiale geocomposito riempito con una miscela di acqua e sabbia.
All’intervento dei geotubi – che prevedeva l’impiego di un finanziamento di 98 mila euro concesso dalla Regione Toscana – il Comune aveva affiancato ulteriori risorse per 60 mila euro messe a disposizione per la riprofilatura della spiaggia di Follonica, con un movimento di 7 mila metri cubi di che si è accumulata nel punto di deposito in corrispondenza dell’ormeggio cittadino. La funzione dei geotubi, in caso di maltempo, è quella di limitare il trasporto orizzontale di sabbia e l’erosione dell’arenile.

L’intervento pensato dal Comune, nel parere della Soprintendenza, presenta incompatibilità paesaggistiche con il contesto.
«Alla Soprintendenza abbiamo presentato un progetto di tutela dell’arenile e dell’abitato di Follonica – commenta il vicesindaco Andrea Pecorini – Già in passato abbiamo realizzato delle barriere soffolte che sono state installate a partire dalla zona nord della spiaggia. La soluzione tecnica dei geotubi è stata concordata con la Regione Toscana che sta portando avanti l’intervento complessivo di difesa della costa ma la Soprintendenza ha ritenuto tale proposta presenta elementi di criticità».

Per la realizzazione dei pennelli la Regione Toscana ha concesso un finanziamento di 98 mila euro. Nel frattempo il Comune – prosegue Pecorini – per prepararsi all’arrivo della stagione estiva, ha deciso di attuare un intervento di riprofilatura e manutenzione dell’arenile ridistribuendo il materiale depositato al punto di ormeggio Cala Violina. Il lavoro prevede una spesa di 60 mila euro messi a disposizione dell’Amministrazione.
«Convinti della necessità e urgenza della realizzazione dei pennelli per la difesa del litorale di Senzuno, si stanno valutando tutte le possibilità per superare il parere espresso dalla Soprintendenza» commenta il sindaco Andrea Benini.

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