Quantcast

Il Movimento difesa del cittadino parte civile nel processo per la “truffa dell’olio”

Più informazioni su

GROSSETO – E’ iniziato in Tribunale, a Grosseto, il processo per la cosiddetta “truffa dell’olio IGP”.

A comunicarlo è l’avvocato Roberto Vannetti per il Movimento difesa del cittadino. «Nel 2015\2016, malgrado l’annata con scarso raccolto e prodotto olivicolo – racconta Vannetti -, alcuni tra i più famosi produttori e commercianti riuscivano ugualmente ad immettere sul mercato notevoli quantità di olio extra vergine Toscano Igp; pari alle quantità degli anni precedenti che però avevano visto un raccolto più abbondante».

«Insospettita da tale comportamento la Procura della Repubblica faceva varie indagini, intercettazioni telefoniche e ambientali, e formulava l’accusa di una vera e propria falsificazione dell’intera filiera produttiva» prosegue Vannetti.

«Alcuni soggetti, prima inserivano sul registro per gli olii d’oliva presso il Mipaf quantità di olive prodotte\consegnate ai frantoi eccessive rispetto alla realtà – ricostruisce Vannetti -; i frantoi a loro volta producevano “Olio extravergine di oliva Toscano Igp”, con olio che solo in parte derivava da olive toscane, mentre in realtà era composto anche da olive proveniente dall’Italia del sud e paesi esteri».

«Alcuni imputati hanno patteggiato la pena, altri hanno chiesto la misura della messa alla prova (sulla quale il Tribunale non ha ancora deciso) ed altri ancora (16) hanno scelto il processo ordinario per difendersi, processo che è iniziato presso il Tribunale di Grosseto».

Il Movimento difesa del cittadino si è costituito come parte civile: «Ovviamente gli imputati non hanno gradito la nostra presenza nel processo, ed hanno sollevato varie eccezioni per cercare di estrometterci ma non ci sono riusciti: il giudice ha stabilito la legittimità e correttezza della nostra costituzione che pertanto rimane. Il processo continuerà dunque con la nostra presenza per la tutela dei diritti dei consumatori, che continueremo a sostenere dovunque, anche nei Tribunali se sarà necessario».

Più informazioni su

Commenti